Home cultura e spettacolo Il “Club Napoli” promuove sport e cultura

Il “Club Napoli” promuove sport e cultura

177

Domenica 20 Novembre, nella bellissima cornice del Salone degli specchi al Teatro Garibaldi di S. Maria Capua Vetere,  il Presidente del Club Napoli, Prof. Luigi Buompane, ha iniziato la prima conferenza di un ciclo più ampio  sul tema della complementarietà  tra Sport,  Cultura e Turismo. Il moderatore è stato l’avv. Antonello Salzano, brillante esponente del Club e presidente dell’ACI Caserta, il quale ha diretto egregiamente i lavori della conferenza ponendo anche l’accento sull’itinerario temporale e significativo degli argomenti esposti  dai relatori.  Dopo l’intervento del Presidente Buompane, che ha posto l’accento sul come un sano sentimento sportivo  sia  un elemento fondamentale per uno sviluppo  educativo non solo per i bambini ma anche ed essenzialmente per gli adulti. Lo Sport significa anche sviluppo turistico, specialmente nella nostra Città carica di storia, di cultura e di attività  commerciali,  ha aggiunto il Presidente.  Ha preso poi la parola il Sindaco,  avv. Antonio Mirra,  che nel suo bel saluto ed augurio, ha dato singolare significato e plauso all’iniziativa intrapresa dal Club Napoli, che se pure titolare di una tifoseria  locale, ha voluto elevarsi promuovendo sinergia e sentimenti di tolleranza , pace e non-violenza. La conferenza ha preso l’inizio con l’esposizione storica della città, Capua Vetere,  dagli albori della sua fondazione  fino all’inizio dell’epoca moderna,  con la interessante e dotta  esposizione del Prof. Alberto Perconte Licatese, da sempre scrittore di tanti momenti della vita passata della nostra città. Ha seguito poi l’ing. Francesco Simeone, Precettore per le Terre del Meridione e del Centro d’Italia  dell’OSMTJ, Ordine del Tempio di Gerusalemme, che ha illustrato le tante cose belle ed importanti , dal punto di vista storico ed artistico, che sono racchiuse in un gioiello d’arte e di cultura che è la Basilica di S. Maria Maggiore , nota come Duomo di S. Maria Capua Vetere.  Il libretto illustrativo della Basilica  spazia dalla sua fondazione nel 431 ad opera del Santo vescovo Simmaco fino ai giorni nostri, ponendo l’attenzione sulle numerose opere d’arte che,  se significativamente messe in evidenza  dall’amministrazione comunale, potrebbero essere un polo d’attrazione per la città. Ancora l’ing. Simeone ha voluto cogliere  la vocazione mariana della Città non solo nel nome ma anche con i segni storici del passato,  come il Concilio di Capua (392)  che sancì la perpetua verginità della Madonna,  seguita nel 432 con la costruzione della Basilica dopo il Concilio di Efeso, dove si proclamò il dogma di Maria Madre di Dio e poi la dedicazione della città alla Madonna Assunta in Cielo quale Patrona della città. Terzo e significativo intervento è stato quello dell’avv. Emilia Borgia, Presidente del Comitato 1809, che ha affrontato il tema dell’attualità e di quale futuro si potrebbe avere per la città di S. Maria Capua Vetere. Intervento preciso e accorato quello della presidentessa Borgia la quale ha ricordato l’importante ruolo del comitato in Città creatosi per  difendere la permanenza del Tribunale in Città. Ancora, ha richiesto all’amministrazione comunale di iniziare a programmare il futuro della Città alla quale sicuramente non farà mancare il suo personale appoggio ma il ruolo chiave deve necessariamente partire dalla Istituzioni.

articolo precedentePresentato il libro di Benedetta Tobagi
prossimo articoloParte da Annibale Spartaco e Garibaldi la seconda edizione del Festival della Letteratura nel segno del mito all’Anfiteatro Campano