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Sabato 4, Federico Salvatore tra Libreria Spartaco e Teatro Garibaldi

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Menestrello dei nostri giorni, attore brillante, cantante che ha fatto dell’ironia la chiave di violino per entrare nel cuore degli spettatori, FEDERICO SALVATORE incontrerà il pubblico sabato 4 febbraio 2017, alle ore 18, nella Libreria Spartaco di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere (Ce), raccontandosi anche attraverso le sue letture preferite. Ingresso libero in libreria. Alle 21, sarà di scena al Teatro Garibaldi come protagonista di “Sono apparso a San Gennaro”, commedia scritta assieme a Mario Brancaccio, da un’idea di Rosario Imparato, per la regia di Bruno Garofalo.

L’attore-lettore Federico Salvatore

Federico Salvatore sin dai tempi delle sue prime apparizioni televisive ha stupito, divertito, incuriosito, ogni platea, con il suo saper essere poeta, musicista, attore, fustigatore di pregi e difetti dei napoletani, eleggendo però questi modelli a simboli universali di comportamento. Questo suo essere “giullare” ma non di corte, bensì di popolo, gli permette di destreggiarsi tra i brani che lo hanno reso celebre negli anni 90’, come “Ninna nanna”, “Incidente al Vomero”,” Azz”, “Donna Amalia”, “‘O figlio d’’o zappatore”, e canzoni che sanciscono l’evoluzione di un artista legato a doppio filo alla sua terra e alle sue origini.

La commedia “Sono apparso a San Gennaro”

Sulla scena Federico Salvatore veste i panni di “mammo” disperato e “grillo parlante”, coscienza sferzante dei napoletani. Sono toccati i temi della disoccupazione e della povertà, anche dell’omosessualità, alternando una comicità sfacciata a una struggente nota di poesia. La sua maschera è come quella di un clown stupito, divertito, malizioso e a volte commosso, nel suo calarsi nelle vicende sempre tragicomiche della nostra balorda Umanità. “Sono apparso a San Gennaro” è una commedia musicale scritta da Federico Salvatore e Mario Brancaccio. Accanto a loro, calcano le assi del palcoscenico Lello Giulivo, Patrizia Spinosi, Francesco Viglietti, Gennaro Monti, Nicola D’Ortona, Simona Esposito, Antonio De Francesco, Luisanna Taranto. Arrangiamenti e orchestrazioni sono del maestro Ciro Barbato; i costumi di Maria Grazia Nicotra; le coreografie di Enzo Castaldo; scene e regia di Bruno Garofalo. Lo spettacolo è presentato dall’Associazione Culturale Immaginando, da un’idea di Rosario Imparato.

Prossimo incontro in libreria

Venerdì 10 febbraio 2017, ore 18: per il ciclo “Righe e rime”, reading musicale e presentazione della raccolta di poesie “Fiori d’asfalto ed altre solitudini” di e con Allan Corsaro (Edizioni ’Round Midnight).

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