Home rubriche Caro Sindaco, ti scrivo… la piscina comunale ha bisogno di te

Caro Sindaco, ti scrivo… la piscina comunale ha bisogno di te

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera di un cittadino che ha inviato al primo cittadino sammaritano, evidenziando lo stato di degrado della piscina comunale

Egregio Sindaco

“sono un genitore di una ragazza che gioca a pallanuoto alla piscina comunale, il quale ha voluto portare a conoscenza dell’intera cittadinanza lo stato di degrado in cui si trova la struttura sportiva, abbandonata a un lento ma inesorabile declino e destino. Infatti dalle fotografie che sono state divulgate da alcuni organi d’informazione locale, si è venuti a conoscenza della pericolosità della struttura sportiva,  dato che la stessa presenta diversi elementi di pericolosità per coloro che vi accedono: mi riferisco alle evidenti e cospicue infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla copertura, alle evidente stato di corrosione della struttura in ferro o incastrati in essa, all’impianto elettrico in più parti scoperto e alla vetustà e potenziale pericolosità dell’impianto di riscaldamento dell’acqua.

Questi sono solo alcuni dei problemi che possono essere causa di grave pericolo per l’incolumità fisica delle persone che vi accedono alla struttura sia come sportivi che come spettatori: Non voglio provocare “falsi e infondati allarmismi” ma solo che sia accertato da personale qualificato, se la struttura possa continuare la sua funzione oppure abbia bisogno di essere “curata” per i suoi problemi.

Non voglio prolungarmi oltre, ma le ricordo che la sicurezza dei nostri cittadini è affidata a Lei, per cui la invito a prendere atto del problema, anche con un accesso diretto e tecnico, al quale vorrei partecipare di persona con propri tecnici di fiducia allo scopo di tranquillizzare non solo lo scrivente ma soprattutto tutti coloro che via accedono.

Sono fiducioso di un suo positivo e rapito riscontro al presente invito, il quale eviterebbe l’ingrato compito di denunciare le mie preoccupazioni e le mie perplessità alle competenti autorità pubbliche, con il consequenziale danno all’immagine della nostra città.