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Santa Maria Capua Vetere pronta a perdere il calcio. La palla passa al sindaco Mirra

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Da poco, si è appresa la notizia che il titolo del Gladiator, potrebbe essere rilevato da Pasquale Corvino, che come ha recentemente dichiarato, il suo obiettivo è comunque fare calcio a Casal di Pricipe, ma non avendo un campo omologato, Corvino è pronto a portare la D a Lusciano. Tutto fatto e tutto fila, tranne un particolare non di poco conto, il Gladiator, quest’anno è diventato ” ASD GLADIATOR” perchè era Marcianise. Quest’anno ha quindi cambiato sia nome che sede sociale. Secondo le norme della FIGC, una società può cambiare la sede sociale ogni due anni, ed è proprio questo il nocciolo della questione, infatti secondo l’articolo 19 delle norme della FIGC “Le società debbono svolgere la loro attività sportiva nell’impianto sportivo dichiarato disponibile all’atto della iscrizione al Campionato. L’impianto sportivo, dotato dei requisiti richiesti, deve essere ubicato nel Comune in cui le società hanno la propria sede sociale”. Il “Piccirillo” è uno stadio dotato dei requisiti richiesti, quindi secondo quanto riportato dagli articoli della FIGC questo cambio non è possibile per la prossima stagione, tranne sè, l’amministrazione comunale, dichiari il “Piccirillo” non a norma, e quindi con la chiusura dello stadio, il titolo potrà trasferirsi altrove. La palla quindi ora passa al primo cittadino Antonio Mirra.

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