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CASAPULLA, Piantieri: “Al Cimitero accadono le cose più strane e assurde”

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Il presidente dell’associazione ‘Agorà’ di Casapulla Giuseppe Piantieri interviene sui lavori di ampliamento del cimitero cittadino e su ravvisate anomalie nel consumo di energia elettrica ed acqua potabile. «Il cimitero – dichiara l’ex assessore di Casapulla – è stato da sempre uno tra i luoghi più sacri per eccellenza della religione cristiana, ma anche il posto che ogni cittadino residente e non porta nel cuore anche a miglia di chilometri di distanza. Proprio in questo Sacro luogo dove dovrebbe regnare il silenzio, il rispetto e la correttezza, ultimamente accadono le cose più strane e assurde. È da qualche tempo che purtroppo si registrano strani avvenimenti che destano perplessità e non poche preoccupazioni per chi vede quel posto sacro come simbolo di valori, di limpidezza, di storia e di discrezione. Si è iniziato qualche anno fa, con l’allargamento del cimitero attraverso un Project Financing da 4 milioni di euro, che prevedeva 960 loculi e diverse cappelle gentilizie. In poco tempo i loculi previsti sono ‘miracolosamente’ aumentati a dismisura, diventando poi 1160 quindi 200 in più rispetto alla previsione iniziale. Un aumento direi di non poco conto. Poi successivamente sempre ‘miracolosamente’ sono aumentati a dismisura i consumi elettrici legati al contatore Enel intestato al Comune, tanto che il precedente responsabile dell’area Tecnica sembrerebbe si sia recato spontaneamente presso la locale stazione dei carabinieri per sporgere regolare denuncia contro ignoti per gli ingiustificati aumenti. In ultimo, ma non come importanza, sembrerebbe che nel costruendo nuovo cimitero si stia utilizzando l’acqua potabile per edificare le strutture, intonacarle e completarle. In parole povere, migliaia di metri cubi di acqua potabile consumati e/o utilizzati impropriamente nel campo edilizio di natura privata e speculativa. Chiaramente siccome mai nessuno si autodenuncerà per aver consumato un solo metro cubo di acqua, nessuno pagherà mai i consumi idrici. Chi pagherà allora? Come sempre accade ultimamente, causa una gestione comunale, amministrativa e politica sempre più allegra, scarsa e distratta, pagheranno ancora una volta i malcapitati cittadini che pagheranno gli aumenti elettrici del cimitero e si vedranno costretti a pagare anche i consumi idrici ‘allegri’ del cimitero comunale. Come amava affermare un noto e simpatico presentatore televisivo tale Antonio Lubrano: ‘Adesso la domanda nasce spontanea: ma chi doveva controllare?’ Ma è mai possibile che chi paga le bollette elettriche che arrivano al comune con il riferimento ‘cimitero comunale’ non si sia mai chiesto come mai di questi assurdi consumi negli ultimi periodi e non lo abbia mai riferito alla parte politica (sindaco, assessori)?
Ma è mai possibile che nessuno mai al Comune si sia chiesto come vengono costruiti i manufatti nel cimitero e da dove viene emunta acqua necessaria per le opere edili? Ma doveva essere necessariamente potabile l’acqua che è servita alle imprese edili o poteva essere emunta da un volgare pozzo a farsi? I risparmi che possono derivare da una attenta e scrupolosa gestione politica e amministrativa sono anche questi e non solo le puerili manifestazioni dei ‘Cultori del Nulla’ o i tagli dei nastri di inaugurazioni dell’amministrazione che ultimamente non vengono per niente trascurati. Come sempre, anche stavolta, saranno i cittadini di Casapulla a dover pagare le pigrizie, le svogliatezze, le leggerezze di chi dovrebbe esercitare un minimo di controllo e di tutela per l’ignaro e bistrattato cittadino. Una cosa è certa, qualcuno sapeva e non ha agito come poteva e come doveva fare e il risultato di questi disastri è purtroppo questo. Sempre peggio».

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