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Sicurezza e contrasto alla criminalità. Punti cardini del programma della lista LeAli per San Tammaro

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 Amministrative del 10 giugno. Entrano nel vivo i programmi. L’attenzione alla sicurezza dei cittadini è un punto cardine per LeAli perSan Tammaro. Un punto che troviamo sempre, in tutti i programmi elettorali, ma gli spiacevoli episodi di microcriminalità che si sono verificati soprattutto in alcune periferie, la dicono lunga sulla gravità del problema e di conseguenza sull’attenzione posta al contrasto di fenomeni devianti e di microcriminalitàposti in essere a tutt’oggi.

“Il problema sicurezza va affrontato a monte” ci dice il candidato sindaco Vincenzo D’angelo. “I fenomeni di devianza e di microcriminalità nascono dove c’è assenza di attività sociali, trovano terreno fertile nella desertificazione sociale e culturale e si implementano nei luoghi abbandonati a sé stessi. Una Amministrazione che ha a cuore la sicurezza deve contrastare i fenomeni devianti impedendone la proliferazione attraverso azioni di contrasto nei luoghi dove solitamente ci si incontra per delinquere.

San Tammaro ha bisogno di una vera rivoluzione culturale, di mentalità. Vanno incentivate le manifestazioni culturali, vanno creati momenti di aggregazione sociale durante l’intero anno anche in collaborazione con le Agenzie Culturali del territorio e senza pensare solo alle associazioni amiche. Vanno create le condizioni per portare i giovani in piazza, in villetta, a frequentare le strutture comunali dal primo gennaio al trentuno dicembre. Ma per fare questo bisogna cambiare mentalità, avere idee nuove e non scoprirle dopo 10 anni di vuoto sociale che hanno portato alla desertificazione del paese.”

Troppe signore in mostra a ridosso delle case residenziali, non è una vergogna?

“Il contrasto a certi fenomeni si attua non solo con ordinanze che restano nel cassetto. Le signore che mettono in mostra la loro merce sono una vergogna sociale, e negli ultimi tempi si sono posizionate a ridosso delle case periferiche sull’Appia giorno e notte. Stanno là da sempre, in particolare tengo a sottolineare che in dieci anni non è cambiato nulla. Il nostro primo atto sarà proprio a sostegno della legalità e del decoro dei cittadini di San Tammaro attraverso azioni incisive e finalizzate ad arginare il problema.

Quali soluzioni ai tanti problemi?

“Una amministrazione con la A maiuscola non aspetta dieci anni per dire che il problema era precedente e non è stato affrontato. Per una amministrazione di galantuomini dovrebbe essere uno stimolo e non una scusante. Dieci anni sono abbastanza per trovare una soluzione. Non credo che i cittadini possano aspettare oltre e vivere nell’incuria e nell’immondizia. Sicuramente sapranno regolarsi il 10 giugno perché meritano rispetto, attenzione e risoluzione dei lori problemi di vivibilità.

Tante critiche e le soluzioni?

“Le soluzioni sono nel nostro programma che è un contratto con i cittadini e che attueremo senza se e senza ma dal 11 giugno, quando San Tammaro scriverà una nuova pagina della propria storia sociale.”

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