Home politica Mirra non le manda a dire alla consigliera Santillo.

Mirra non le manda a dire alla consigliera Santillo.

Le riflessioni estive della Consigliera Santillo mi impongono qualche precisazione per rispetto del lavoro fatto dall’amministrazione; quello della sicurezza è un tema talmente serio per la vita dei cittadini che impone a chi lo tratta un minimo di conoscenza di quelle che sono le competenze del Comune ed in particolare del comando di P.M. e quelle invece delle forze dell’ordine che, pure con risorse umane limitate, fanno il massimo sforzo per tutelare il territorio di loro  rispettiva competenza.

Proprio nel rispetto di queste competenze, come Comune abbiamo immediatamente richiesto, dopo i furti notturni nelle gioiellerie, al Prefetto la convocazione del comitato provinciale di ordine pubblico e sicurezza ed in quella sede il Questore ed il Comandante provinciale dei Carabinieri hanno previsto un rafforzamento dei controlli sul territorio sammaritano.

Per quanto di nostra limitata competenza con l’ottimo lavoro dell’assessore Simonelli abbiamo già fatto e continueremo a fare investimenti in termini di risorse umane e mezzi per il comando e per la videosorveglianza, ma pensare di addebitare all’amministrazione i furti notturni (che purtroppo si verificano in molti altri comuni) è il frutto o di una volontà di fare polemica o della mancanza di queste conoscenze basilari sulle competenze che non dovrebbero sfuggire a chi anche se prestato alla politicasvolge da due anni un ruolo istituzionale.

Inoltre, per quanto riguarda le 2 proposte formulate dalla Consigliera Santillo devo rilevare che la stessa non si è accorta che in questi mesi il bilancio partecipato (fra laltro proposto anche dalla minoranza) è stato approvato dalle commissioni competenti e presto arriverà in Consiglio per l’approvazione e che il settore istituzionale competente sta valutando, fra le tante sul mercato, la migliore app per garantire la massima partecipazione del cittadino sulla vita dell’ente.

Per quanto riguarda, invece, la concreta attuazione della consulta, certamente di competenza dell’assessorato alle attività produttive, ricordo affettuosamente alla Santillo le continue, in questi due anni, vicissitudini dell’assessorato attribuito al suo gruppo, vicissitudini ed irrequietezze che ne fanno l’unico settore in ritardo rispetto a quanto programmato e del resto l’unico gruppo consiliare, quello a cui appartiene la Consigliera Santillo, con il quale mi sono dovuto confrontare frequentemente per la questione che la Santillo definisce di poltrona in giunta.

In ogni caso affermare che con la Consulta, strumento certamente utile per altro, non si sarebbero verificati i furti notturni mi pare una tesi effettivamente frutto di ragionamenti estivi, ragionamenti che, invece, erano assolutamente positivi sull’operato dell’amministrazione fino al mio ultimo provvedimento relativo alla giunta e preferisco non aggiungere altro perché provo ad ogni costo sempre ad evitare polemiche e lavorare a testa bassa per la città.

Sono certo che dopo questa breve sospensione ci sarà modo di chiarirsi con la Consigliera Santillo per garantire anche al settore delle attività produttive una maggiore pianificazione mettendosi alle spalle riflessioni estive che non portano alcun giovamento al lavoro che si sta facendo con il massimo impegno nell’esclusivo interesse della comunità sammaritana.