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SAN TAMMARO. Bovienzo e Raucci: “Raccolta Rifiuti, aumento dei costi  per servizi mai resi?”

E’ noto a tutta la cittadinanza che il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, spazzamento strade e pulizia caditoie nel Comune di San Tammaro viene svolto dalla ditta D.H.I., Di Nardi Holding Industriale S.p.A., balzata alla cronache per le vicende giudiziarie che hanno investito la vecchia governance della società.
Ciò premesso, gli scriventi consiglieri comunali, hanno inoltrato un’istanza all’ente comunale (prot, n. 6461/18 del 19.07.2017), nella quale chiedevano di poter estrapolare copia della documentazione comprovante la fornitura di una serie di servizi, oggetto dell’offerta tecnica e di seguito elencati:
A: la fornitura:
1) – di n. 30 cestini getta rifiuti stradali;
2) – di n. 500 borse ecologiche;
B: l’espletamento dei seguenti servizi:
1) – Spazzamento domenicale presso Via Capitelli, Via Iodice e via Ferdinando di Borbone, con indicazione degli automezzi utilizzati;
2) – Pulizia pozzetti e caditoie, con indicazione degli interventi e della relativa frequenza, come specificato nell’offerta tecnica;
3) – Diserbo stradale periodico, taglio erba, con relativa indicazione del numero di interventi, delle unità e delle ore impiegate come da offerta tecnica;
4) – Innaffiamento e lavaggio strade, con indicazione degli interventi come specificati nell’offerta tecnica;
5) – Rimozione di rifiuti particolari (es. siringhe, ecc.).
Ebbene, ad oggi l’ente ha risposto sostenendo che: “in relazione alla vostra richiesta, si comunica che questo ufficio ha provveduto ad inoltrare l’istanza alla DHI (come da note in allegato) al fine di avere dettagliata relazione di servizio sulle attività, oggetto di vostra richiesta.”
A questo punto ci chiediamo, come è possibile che gli uffici comunali competenti non abbiano piena contezza dei servizi svolti, comprovato che gli stessi sono stati espressamente indicati nell’offerta tecnica e regolarmente pagati alla società aggiudicataria?
Come mai chi deve controllare la regolare esecuzione dell’appalto, quale garante della spesa pubblica cittadina, non sembra lo faccia secondo criteri di rigidità e tutela?
Assessore Borrozzino se ci sei batti un colpo? I consiglieri comunali di opposizione Bovienzo e Raucci