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Edda De Iasio non ci sta e prende di mira Mattucci

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa della consigliera Edda De Iasio. Ovviamente siamo disponibili a riportare l’eventuale replica di Dario Mattucci.

Da quando ho avviato il mio percorso amministrativo, assolutamente scevro da condizionamenti in quanto neofita della politica, ho sempre ritenuto il lavoro assiduo e quotidiano prioritario rispetto alle chiacchiere e agli interventi politici, a maggior ragione se diffusi attraverso i social network. Oggi, però, avverto forte l’esigenza di intervenire al fine di ristabilire la verità su alcuni temi sollevati, attraverso un post Facebook, dall’ex presidente del consiglio Dario Mattucci, reduce dalla sua esperienza amministrativa guidata dall’ex sindaco Biagio Di Muro che tutti ricordiamo ancora come si è conclusa.

Fra i molteplici casi di vuoti di memoria nei quali siamo costretti ad imbatterci, brilla infatti quello recente di Dario Mattucci il quale elenca in un post problematiche che affliggono la città da tantissimi anni ma che Mattucci scopre come se fossero una creazione di questa amministrazione, come se all’epoca della sua consiliatura lo Stir non ci fosse e la città fosse un’isola felice, con strade simili a tappeti da biliardo. I vuoti di memoria di Mattucci sono troppo forti per non meritare una rinfrescatina sullo stato della città al momento della fine della sua amministrazione, città salita alla ribalta della cronaca nazionale con le forze dell’ordine quotidianamente presenti sul Comune: Mattucci non ricorda lo stato in cui è stata trovata la città dalla nostra amministrazione quanto al verde pubblico, alle modalità di affidamento dei servizi (solo a titolo esemplificativo fra i tanti le lampade votive) o alla gestione dei servizi sociali, anche questi ultimi avvolti da una bufera giudiziaria per una gestione legata sempre alla sua amministrazione.

Mattucci critica frequentemente la composizione eterogenea di questa maggioranza che però si è presentata con chiarezza senza simboli di partito e con un programma ben chiaro da raggiungere nel corso della consiliatura; ricordo a Mattucci che da uomo di destra nel 2011 non esitava ad allearsi con il simbolo del PD pur di salire al governo cittadino.

Mattucci faccia un piccolo sforzo e provi a ricordare le ragioni della perdita del finanziamento per il recupero di palazzo Teti o della Principe di Piemonte o ancora del campo polivalente al rione IACP, interventi che questa amministrazione sta provando faticosamente a recuperare.

Mattucci oltre a vuoti di memoria ha anche notizie sbagliate, come nel caso dell’Anfiteatro che in questi due anni è stato protagonista di molteplici eventi; sul punto potrà assumere notizie dalla Direttrice dell’Anfiteatro stesso sul lavoro di valorizzazione di questa amministrazione e sui numeri di visitatori in notevole aumento rispetto agli anni della sua amministrazione. Non si parli con tanta superficialità de “La Città sotto la Città” perché Mattucci, in quello che forse è il suo più grave vuoto di memoria dal momento che ha sempre attribuito questo evento al suo gruppo politico, non ricorda che le inchieste giudiziarie hanno coinvolto anche una manifestazione che avrebbe dovuto portare solo prestigio alla nostra Città e che la nostra amministrazione, al suo primo anno di mandato, ha ritenuto opportuno sospendere in considerazione dell’indagine della DDA in corso. Mattucci non ricorda, o forse non vuole vedere, che in questi due anni la nostra amministrazione comunale ha riproposto due nuove edizioni de “La Città sotto la Città” finalizzate ad uno sviluppo turistico dell’intero circuito archeologico e non a “concerti” che, una volta conclusi, lasciavano vuoto l’Anfiteatro.  

Si badi che il mio riferimento alle vicende giudiziarie che hanno interessato l’amministrazione di Mattucci non vuole essere un modo semplice per rispondere banalmente ma soltanto perché ritengo che l’integrità e la legalità siano i principi cardine della politica. Ad oggi posso dire con assoluta certezza degrado morale ed etico non riguardano la nostra amministrazione.

Mattucci non ricorda inoltre che, relativamente ad un tema a me molto caro e che seguo personalmente,  in cinque anni l’assoluta mancanza di interventi significativi da parte della sua amministrazione in merito all’edilizia scolastica ha fatto trovare alla nostra amministrazione comunale le scuole cittadine versare in una situazione di degrado assoluto con tutti i rischi connessi alla sicurezza dei nostri figli. Per questa ragione, sia per una volontà politica che per necessità, abbiamo dovuto investire gran parte delle nostre energie.

Non penso assolutamente, come nessun altro amministratore, che sia tutto a posto ed infatti siamo tutti quotidianamente impegnati per migliorare la città e affrontare problemi che nella maggior parte dei casi abbiamo ereditato; Mattucci, che ben sa quanto sia complicato amministrare, anche per i molteplici anni di opposizione, valuti che non siamo ancora a metà consiliatura ed i risultati si giudicano alla fine e soprattutto che il giudizio spetta agli elettori, giudizio al quale sia lui che tutta la sua area politica si sono sottratti dopo quasi cinque anni di governo, inspiegabilmente se la città era un’isola felice.