Home cronaca Incendio Stir, le Associazioni: “Il sindaco non puó limitarsi ad accusare altri”

Incendio Stir, le Associazioni: “Il sindaco non puó limitarsi ad accusare altri”

Le Associazioni “PASSIONE CIVICA”, “Fermiamo il Degrado Ambientale”, “Fermiamo i Roghi Tossici”,“Adotta la CITTA’, “Comitato Cittadino per la Delocalizzazione dello STIR”, manifestano la propria profonda indignazione per la ricostruzione che il Sindaco ha fatto questa sera in consiglio comunale sulla vicenda STIR. Mirra ha scaricato ogni responsabilità sulla società di gestione (GISEC) e sull’Ente Provincia. Una versione che non risponde al vero in quanto il sindaco ha il potere/dovere di monitorare quello che avviene sul proprio territorio. Le disfunzioni nella gestione del trattamento rifiuti erano ben note da tempo e a più riprese le associazioni hanno sollevato preoccupazioni per il problema odorigeno e la messa in sicurezza dell’impianto. Come hanno ben evidenziato le opposizioni consiliari nulla è stato fatto e il sindaco non è riuscito a documentare con atti ufficiali il suo operato.Per esempio solo dopo l’incendio è stato inviato in modo continuato il corpo di polizia municipale fuori all’impianto, dimostrando che quello che si poteva fare per garantire una migliore gestione del rifiuto conferito non si è fatto in passato. Al di là delle polemiche resta il danno grave patito dalla popolazione e denunciato dai rappresentati dei comitati presenti alla seduta del Consiglio, con l’avvelenamento delle matrici ambientali e la mortificazione della salute dei cittadini. Già in un documento di dicembre 2018 le associazioni avevano chiesto al sindaco un impegno sulle tematiche ambientali, impegni disattesi (dallo stir al monitoraggio delle pm10, dalla raccolta differenziata alle indagini tossicologiche su acqua, aria, suolo, ai progetti di forestazione urbana). Dopo stasera siamo ancora più convinti- hanno affermato i rappresentati delle associazioni- che il sindaco debba dimettersi, non avendo svolto fino in fondo i suoi doveri di vigilanza sull’impianto e avendo classificato ancora una volta gli odori provenienti dallo STIR come “un fatto soggettivo”.A nulla è valsa la difesa operata da alcuni membri della maggioranza, allontanati dai comitati cittadini per aver partecipato in questi anni alla gestione della macchina amministrativa comunale senza aver raggiunto alcuna risoluzione sulla questioni STIR (in primis l’assessore Nicola Leone da decenni assessore comunale). Intanto mentre si svolgeva il consiglio comunale la città era ancora una volta avvolta da un olezzo puzzolente. Per sostenere il rilancio delle politiche a favore dell’ambiente i cittadini sono chiamati a manifestare sabato mattina alle 9,30 con partenza da piazza anfiteatro.

https://www.facebook.com/Fashion-Avenue-732293706837334/