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Lectura Dantis Sammaritana, “Dante, Francesco e l’Islam, ovvero la possibilità di un diaologo”

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“Dante, Francesco e l’Islam, ovvero la possibilità di un diaologo” è il tema della conferenza con la quale giovedì 14 novembre alle ore 18,30 presso la Chiesa dedicata a Santa Maria delle Grazie riprenderà la Lectura Dantis Sammaritana. Relatore il  professore Agnello Baldo, Ispettore della Pubblica Istruzione, che così ricorderà l’Ottavo Centenario dell’incontro di San Francesco col Sultano d’Egitto.  La manifstazione culturale continuerà con altri cinque appuntamenti a cadenza quindicinale che faranno ripercorrere lo stimolante viaggio del rifiuto del male del sommo poeta, un itinerario della salvezza che, attraverso i gironi infernali e balze del Purgatorio, lo condurrà nei cieli del Paradiso. Il lungo “cammino” con la Lectura Dantis, disseminato di messaggi universali di grande attualità, di carattere civile, politico, religioso e soprattutto morale, si concluderà nel 2021, in occasione del settimo centenario della morte dell’Alighieri come programmato dal Centro Culturale Sammaritano, presieduto da padre Berardo Buonanno, organizzatore della Lectura Dantis. Il secondo appuntamento con la Divina Commedia  vedrà il prof. Nicola Di Tella, già dirigente scolastico del Liceo “E. Amaldi” , commentare giovedì 28 novembre il primo canto del Purgatorio. Il programma prevede per venerdì 20 dicembre il commento al terzo canto a cura del professore Luca Frassineti, associato di Letteratura Italiana presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Seguiranno giovedì 23 gennaio il commento al sesto canto ad opera del prof. Saverio Caramanica, scrittore mondragonese, e venerdì 13 febbraio la rilettura dell’ottavo canto da parte del professore Bonaventura Perrone, docente presso il Liceo Classico Cneo Nevio di Santa Maria Capua Vetere. Chiusura della manifestazione culturale con il professore Giampiero Scarfoglio, Ordinario di Latteratura Latina presso l’Università “Cote d’Azur” di Nizza. I canti saranno letti da studenti delle scuole superiori cittadine mentre alunni del Liceo Artistico daranno vita alla mostra “La Commedia dipinta”.                          

GIOVANNI DELLA CORTE        

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