Home Altri Comuni CASAPULLA. Tamponi positivi? Lillo: “Ad oggi nessun caso”

CASAPULLA. Tamponi positivi? Lillo: “Ad oggi nessun caso”

Avendo ricevuto varie richieste di informazione su voci che stanno circolando in queste ore, prima che le stesse diventino incontrollabili, voglio comunicarvi che fino alle ore 16 di oggi 14 marzo, sul territorio del Comune di #Casapulla non sono registrati casi di contagio dal Covid-19, né vi sono casi attenzionati. Al fine di evitare allarmismi, vi invito a non riportare informazioni di cui non si abbia certezza e di non dare credito a chiunque si faccia portatore di storie non ufficiali o non attendibili

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Sono costantemente in contatto con le istituzioni preposte e teniamo monitorato il territorio: nel caso dovesse essere necessario (spero che non succeda o che succeda il più tardi possibile), vi informerò dell’evoluzione degli eventi attraverso i canali istituzionali, la pagina Facebook del Comune di Casapulla e la mia pagina personale

Mi preme ricordare a tutti che, a seguito della ordinanza numero 15/2020 del 13 marzo del Presidente della Regione Campania, vige l’obbligo, fino al 25 marzo, di restare nelle proprie abitazioni

Il Comune di Casapulla fa proprio tale obbligo e avverte che gli spostamenti di singole persone sono consentiti solo per il tempo strettamente necessario e per

👉MOTIVATE E COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE

👉 SITUAZIONI DI NECESSITA’

👉 SPOSTAMENTI PER MOTIVI DI SALUTE

L’Ordinanza considera situazioni di necessità, per il tempo strettamente necessario, le esigenze primarie delle persone e degli animali di affezione, nelle aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora

In queste ore vi sono varie discussioni su come interpretare l’ordinanza e le sue eccezioni e sulla possibilità di muoversi o meno. A tal proposito il presidente della Regione Campania ha divulgato delle precisazioni sulle attività sportive, ludiche o ricreative all’aperto in luoghi pubblici o aperti al pubblico, che non siano compatibili con il contenuto dell’Ordinanza numero 15 del 13 marzo 2020; inoltre, precisa, non è consentito in locali pubblici e/o aperti al pubblico svolgere eventi quali riunioni per fini ricreativi e/o sportivi e feste

Alla luce di ciò ritengo che il rimanere a casa non deve essere visto semplicemente come il rispetto di una ordinanza; tenendo presente che lo scopo del provvedimento è quello di evitare il diffondersi del Covid-19 limitando il contatto tra le persone, deve essere visto come un invito ad evitare atteggiamenti superficiali che possano portare a conseguenze spiacevoli ed incontrollabili

Stamattina recandomi in Comune per alcuni adempimenti, ho visto persone che giravano a piedi, in bici o in macchina per motivi futili o per curiosare sulla anomalia del contesto che si è creato con la limitazione alla mobilità

Ritengo che sia un atteggiamento inutile, pericoloso e da incoscienti

Rimanere a casa ed evitare il contatto con altre persone deve essere visto anche come forma di rispetto per se stessi e per gli altri. Evitare il contagio è un qualcosa che fa bene a noi, ai nostri familiari e a tutti

Comportiamoci correttamente ed #andràtuttobene