Home Attualità Buoni Spesa, conclusa l’istruttoria delle istanze presentate

Buoni Spesa, conclusa l’istruttoria delle istanze presentate

S. Maria Capua Vetere. Questa mattina la Giunta guidata dal Sindaco Antonio Mirra, a conclusione delle procedure, ha dato un ulteriore indirizzo per la quantificazione e per i criteri di distribuzione dei Buoni Spesa sulla base del numero dei componenti di ciascun nucleo familiare e sulla suddivisione in due categorie, individuate dagli uffici in fase istruttoria: i nuclei con priorità e quelli senza priorità.

I nuclei con priorità sono quelli che non usufruiscono di nessun altro sostegno pubblico, a differenza di quelli senza priorità. Sulla base di questi criteri è quindi stata formulata una tabella di ripartizione dei Buoni Spesa per un totale di circa 280.000 euro, di cui 257.000 euro assegnati al Comune con l’Ordinanza della Protezione Civile e fondi comunali residui della misura “SMCV ATTIVA e SOLIDALE” la cui prima parte è stata impegnata per i pacchi alimentari ad inizio emergenza e prima del contributo del Governo; resta la quota delle donazioni che ad oggi è di circa 20.000 euro che, integrata con altri fondi comunali a bilancio approvato, sarà utilizzata dall’amministrazione esclusivamente per le stesse finalità di carattere sociale.

La tabella di ripartizione dei Buoni Spesa:

  • Nuclei con 1 componente: euro 250 (con priorità); euro 200 (senza priorità)
  • Nuclei con 2/3 componenti: euro 400 (con priorità); euro 300 (senza priorità)
  • Nuclei con 4/5 componenti: euro 500 (con priorità); euro 400 (senza priorità)
  • Nuclei con 6+ componenti: euro 700 (con priorità); euro 600 (senza priorità)

Da domani parte la distribuzione della seconda tranche dei Buoni Spesa, iniziando dai nuclei familiari più numerosi. Successivamente sarà programmata una terza fase di distribuzione con il saldo.

Gli uffici incaricati provvederanno a pubblicare sul sito istituzionale del Comune l’elenco in codice (come da legge sulla privacy) degli ammessi con priorità, degli ammessi senza priorità degli esclusi con relativa motivazione. Questi ultimi, inoltre, dalla prossima settimana saranno singolarmente contattati dagli assistenti sociali per comunicare nel dettaglio i motivi dell’esclusione.