Home politica Melorio – Covid. Il M5S: “Più danni che benefici alla Città”

Melorio – Covid. Il M5S: “Più danni che benefici alla Città”

Riceviamo e pubblichiamo nota del Movimento 5 Stelle sammaritano sulla vicenda del Melorio che diventerà ospedale Covid.

Il Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere si è sempre opposto fermamente alla trasformazione in centro Covid dell’Ospedale Giuseppe Melorio inquanto è convinto che tale conversione porterà più danni che benefici alla Città ed all’intera provincia. Per creare un numero modesto di posti letto dedicati al Covid, che poteva essere creato altrove, si chiude un intero Pronto Soccorso ed interi reparti che fino a ieri offrivano ai cittadini un indispensabile presidio sanitario per un notevole bacino di utenza senza alcuna garanzia sulla loro riapertura. Infatti si sta verificando nella provincia di Caserta un processo costante di smantellamento delle strutture pubbliche presenti sul territorio a favore delle strutture private. Nell’area ovest della provincia sono stati dismessi tre ospedali pubblici (Teano, Roccaromana e Capua) mentre nella zona est è stato ridimensionato il presidio di S. Felice a Cancello e quello di Maddaloni. Ciò vuol dire che gli utenti del Melorio in caso di emergenza dovranno correre a Marcianise o a Caserta percorrendo chilometri di strade solitamente molto congestionate e perdendo minuti che sarebbero preziosissimi per salvare le vite dei poveri malcapitati. Questo è importante che si sappia sin d’ora: per risolvere l’emergenza Covid se ne sta creando un’altra immensa, perché la Regione Campania ha avuto tempo per attrezzarsi ma lo ha sprecato, cosi come ha sprecati miliardi e miliardi dei contribuenti per la costruzione di diversi ospedali modulari Anti Covid ultimati e mai andati in funzione come quello di Caserta solo per parlare della nostra provincia. Se oggi ci troviamo con l’acqua alla gola e dobbiamo per forza sacrificare il nostro ospedale, lo tolleriamo per mero spirito di collaborazione e con un grandissimo senso di responsabilità, mandando giù un boccone troppo amaro per noi, per la collettività, per i nostri parenti e per i nostri figli. Ma da oggi in poi i responsabili di questo disastro avranno un faro puntato su ogni loro singolo movimento e vigileremo puntualmente affinché il nostro Ospedale non solo ci sia restituito al più presto ma affinché ciò sia fatto nel migliore dei modi risolvendo tutti quei problemi cronici di cui soffriva e di cui abbiamo sempre chiesto la risoluzione. Inoltre pretenderemo fortemente che sia previsto un ampliamento dei servizi sanitari essenziali superstiti: dunque non solo la dialisi e la farmacia ma anche un punto prelievo del laboratorio di analisi per non privare la cittadinanza di un servizio pubblico fondamentale. Proporremo altresì che cominci subito un confronto istituzionale per delineare e sancire la rinascita e il potenziamento dell’Ospedale Melorio quando l’emergenza sarà terminata senza escludere ogni ipotesi di rilancio ivi compresa la sua delocalizzazione nella Caserma Andolfato nella quale ci sono gli spazi e le strutture adeguate per attrezzare adeguatamente un ospedale moderno e molto efficiente. Come sempre il Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere difende la cittadinanza e si pone come unica alternativa all’attuale amministrazione Comunale la quale non solo non ha fatto nulla per evitare questa gravissima chiusura ma ha di fatto avallato la politica miope e scellerata della Regione Campania votata allo smantellamento della sanità pubblica.