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Condotta idrica al carcere di Santa Maria Capua Vetere: svolta epocale firmata dall’Amministrazione Mirra

Dopo oltre venticinque anni la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere avrà una rete idrica collegata a quella della città. 

Martedì 6 aprile il via libera al cantiere, all’incrocio di via Napoli con via Mastantuono, dove partiranno materialmente i lavori che permetteranno di mettere la parola “fine” ai gravi disagi che la popolazione carceraria e il personale della struttura sono costretti ad affrontare soprattutto nel periodo estivo. 

I lavori alla condotta idrica, assente fin dall’apertura della casa circondariale nel 1996, hanno registrato una significativa accelerata con quel percorso amministrativo con la Regione Campania avviato dall’Amministrazione Mirra che ha portato, nel 2018, alla messa a disposizione del Comune delle somme per arrivare alle procedure di gara prima per la progettazione dell’opera e poi per l’aggiudicazione dei lavori.

“E’ un momento storico molto importante, raggiungiamo un altro significativo traguardo che era uno degli obiettivi di questa Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Antonio Mirra – Nemmeno per un attimo abbiamo fermato il nostro impegno con l’Ufficio tecnico del Comune, anche in quest’ultimo anno in cui siamo stati chiamati ad affrontare l’emergenza sanitaria, per risolvere un problema che durava da oltre 25 anni e per porre quindi fine ai disagi legati alla carenza di acqua alla popolazione carceraria e al personale dipendente”.