Home Attualità Criticità dei disabili affetti da autismo, se ne parla nel CPO

Criticità dei disabili affetti da autismo, se ne parla nel CPO

La giornata internazionale dell’autismo, istituita nel 2007 dalla Convenzione dell’ONU e recepita in Italia dalla Legge 18/2009, che ricorre il 2 aprile, costituisce per il Comitato per le pari Opportunità in seno all’Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere un motivo ulteriore per sviluppare ed affrontare tematiche di carattere socio-politiche , morale ed economico delle persone disabili affette dalla sindrome dell’autismo. Per celebrare l’importanza di questo argomento il CPO con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, ha organizzato un incontro in modalità meeting, ove sono emerse le problematiche e i punti di criticità che i disabili affetti da autismo e i loro familiari affrontano quotidianamente, non sempre assistiti dalle ASL territorialmente competenti e dagli istituti scolastici frequentati dai figli autistici. Pur se la legislazione in materia è di recente stesura, negli ultimi anni, anche grazie ai mass-media, l’attenzione sulle difficoltà delle famiglie ove vive una persona autistica è in progressivo aumento, ma occorre legiferare in Parlamento leggi ad hoc come ha sottolineato il Garante Disabili Regione Campania Avv. Colombo, evidenziando come la Legge 26/2017 dichiarata incostituzionale dagli Ermellini costituisce la riprova di come il Parlamento non ha finora dato risposte adeguate ai disabili autistici e ai loro conviventi sia dal punto di vista morale che economico. Purtroppo ogni Regione, a mezzo delle rispettive ASL, affronta in modo diverso i problemi di salute e di integrazione nel mondo, prima della scuola e poi del lavoro,  delle persone autistiche, di qui la necessità di deliberare una Legge Regionale apposita. Attraverso il dibattito affrontato dai relatori, tra i quali l’Avv.ta Di Mauro,  la psicoterapeuta Dott.ssa Volpe , la Prof.ssa Canzano e i rappresentanti di onlus e cooperative Sig. Abate e Sig. Mastrogiovanni , impegnati sul campo è emerso che, pur essendo tuttora sconosciuta  l’origine e la cura specifica  della sindrome da autismo , ciò non può mettere nell’angolo e lasciare isolati persone disabili, ma deve essere da sprono per cercare soluzioni e formare operatori sanitari specializzati nel coadiuvare chi vive tale disabilità.