Home politica Aveta: «Un “Ufficio Europa e PNRR” per reperire fondi comunitari»

Aveta: «Un “Ufficio Europa e PNRR” per reperire fondi comunitari»

Costituire subito un “Ufficio Europa e PNRR” per reperire finanziamenti comunitari e per non lasciarsi sfuggire le opportunità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. È la proposta di Raffaele Aveta, candidato sindaco a Santa Maria Capua Vetere con le associazioni e i gruppi politici che si riconoscono nel progetto “Alleanza per la città”.

«Dopo cinque anni di totale incapacità amministrativa, di finanziamenti persi e di progettazione inesistente, è necessario cambiare passo con determinazione. Per questo motivo, già dai primi mesi dopo le elezioni, costituiremo un ufficio comunale esclusivamente dedicato all’individuazione e al reperimento di fonti di finanziamento per i progetti che intendiamo portare avanti».

Aveta ha idee chiare su come realizzare il suo programma amministrativo.

«Abbiamo già preso contatti – spiega – con altri Comuni italiani che si sono distinti in questo tipo di attività, come quello di Modena, e abbiamo avuto modo di studiare la loro esperienza. Un’esperienza che può essere messa a disposizione anche dei nostri dipendenti comunali, per formarli specificamente nel campo dell’europrogettazione. In questo modo, valorizzando le risorse interne, costituiremo un team di assoluta competenza che avrà l’obiettivo di promuovere la presentazione di progetti e di attingere ai finanziamenti europei, nazionali e regionali. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è un’opportunità che Santa Maria Capua Vetere non può perdere. I sammaritani sono persone intelligenti e sanno riconoscere benissimo lo stato in cui questa città è stata ridotta. Non possono bastare rattoppi tardivi dopo che, per cinque anni, non è stata messa in campo la benché minima capacità di stilare un progetto o di reperire un finanziamento nuovo».

Aveta sottolinea poi che il PNRR si fonda su tre assi che sono esattamente coincidenti con quelli del suo programma elettorale: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

«Questi sono anche i nostri obiettivi prioritari – continua il candidato sindaco -. Il programma elettorale mira a costruire una città innovativa, “green” e vivibile, una città in cui ci sia spazio per la mobilità sostenibile, per la valorizzazione del ciclo integrato dei rifiuti, per scuole più moderne e attrezzate, per percorsi di coesione sociale, per la rigenerazione urbana di centro e periferie, per lo sport e il turismo».

Per realizzare un programma così ricco e innovativo – conclude Aveta – «bisogna puntare sul rafforzamento della capacità amministrativa dell’apparato comunale (anche questo è un obiettivo dichiarato del Piano nazionale), sia attraverso una formazione seria e mirata, sia attraverso un reclutamento straordinario definito nei tempi e nelle modalità».