Home politica Messa in sicurezza delle scuole, M5S: “Clamorosa occasione persa dall’amministrazione uscente”

Messa in sicurezza delle scuole, M5S: “Clamorosa occasione persa dall’amministrazione uscente”

“Ancora una clamorosa occasione persa dall’amministrazione uscente della Città del Foro che si è permessa il lusso di perdere un importante contributo previsto dal Ministero per l’Istruzione. La Città di Santa Maria Capua Vetere, infatti,  risulta una delle poche in provincia di Caserta a non beneficiare del bando da ben 270 milioni di euro stanziati dal Governo Conte e confermati dall’attuale esecutivo per la messa in sicurezza delle scuole in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico” – esordiscono dal Movimento 5 stelle –

“Questa rappresenta una intollerabile mancanza della giunta Mirra che in un periodo di ristrettezze dovute alla crisi e alla pandemia rinuncia a soldi piovuti dal cielo!

Questa è l’ennesima dimostrazione della loro totale incapacità e insensibilità che non tutela i nostri figli e li espone ai rischi di frequentare scuole che con questi fondi potevano garantirsi maggiore sicurezza e decoro.

Non è la prima volta che accade perché poco tempo fa le scuole sammaritane hanno perso l’opportunità di beneficiare di un altro importante progetto voluto dal M5S chiamato “Facciamo Ecoscuola”. Si trattava di un progetto che destinava 3 milioni di euro derivanti dal taglio degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali  del Movimento Cinque stelle destinato proprio alla messa in sicurezza, all’abbattimento della barriere architettoniche e alla sostenibilità ambientale delle scuole.

Non ci stancheremo mai di dirlo: garantire la sicurezza degli studenti deve essere sempre la priorità quando si parla di scuola. È inconcepibile che il luogo dove ogni mattina accompagniamo i nostri figli, e dove loro passano gran parte dell’infanzia e adolescenza, possa rappresentare un rischio per la loro incolumità e per la loro salute. Eppure, purtroppo, tante volte questa è la realtà: i dati, oltre che la cronaca, ce lo dimostrano. 

Secondo Cittadinanzattiva, ad esempio, il 59% delle scuole italiane, circa 24.000 edifici, non ha il certificato di prevenzione incendi, cioè il documento che attesta il rispetto della normativa antincendio. 

A fronte di questi gravissime mancanze la Giunta Mirra non solo ha il coraggio di ripresentarsi alle elezioni ma ha l’ardire di dichiarare che negli ultimi 5 anni  ha lavorato a testa bassa per la scuola pubblica! Ci chiediamo quale sia il loro concetto di lavorare a testa bassa, a noi piuttosto sembra che per 5 anni la testa l’abbiano messa sul cuscino!

Speriamo che i cittadini di Santa Maria Capua Vetere, supremi giudici, aprano finalmente gli occhi alle prossime amministrative decretando l’unico, lapidario giudizio possibile per questa amministrazione con una forte, decisa e sonora bocciatura!”.