Home Altri Comuni #tiriguarda: la campagna di Ratiostudio per i bambini ucraini 

#tiriguarda: la campagna di Ratiostudio per i bambini ucraini 

Le sirene rompono un silenzio assordante. 

Intorno a noi i rumori sono attutiti. Oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di inaspettato, di inedito, nuovo, più grande di noi. Oggi la guerra, da sempre vista come qualcosa di “lontano”, da combattere altrove o far combattere ad altri, tragicamente ci riguarda.

1600 km una distanza che ci divide dai bombardamenti in atto in questi giorni in Ucraina, guardiamo le immagini come se fossero lontane da noi ma che tragicamente ci uniscono.  E noi cosa possiamo fare oltre che restare a guardare? 

Ad accendere i riflettori è la campagna #tiriguarda di Ratiostudio, una vera e propria chiamata alle anime. 

Una campagna che riguarda tutti noi, una campagna che #tiriguarda in prima persona e che il tema di Ratio, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione sui temi sociali, non ha esitato a fare. “Era l’unico modo – hanno spiegato – per non restare fermi, per rompere l’immobilismo dinanzi a ciò che sta accadendo poco lontano da noi”. 

Ad accendere i riflettori è la campagna #Tiriguarda di Ratio Studio, una vera e propria chiamata alle anime. 

Una campagna che riguarda tutti noi, una campagna che #tiriguarda in prima persona e che il team di Ratio Studio, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione sui temi sociali, non ha esitato a lanciare. “Era l’unico modo – hanno spiegato – per non restare fermi, per rompere l’immobilismo dinanzi a ciò che sta accadendo poco lontano da noi”. 

La campagna che ha invaso le strade della città suggerisce un’azione precisa: aiutare e sostenere un popolo che lotta tra la vita e la morte. 

“Anche a 1600km di distanza possiamo fare qualcosa con un semplice gesto per sentirci meno impotenti – spiega il team di Ratiostudio – Il sentire comune si fa spazio, oggi la guerra ci riguarda, e non possiamo voltarci dall’altra parte. Ed e proprio ai bambini e al loro futuro, ora incerto, che dobbiamo pensare e l’unico modo per poter agire anche se distanti è donare ad associazioni umanitarie impegnate sul campo, tra le altre, Children’s Voice nata per fornire assistenza psicologica e sociale ai bambini che vivono la guerra, Nova Ukraine, People In Need, Razom, Sant’Egidio.

Scopri come donare e tutte le associazioni impegnate in prima fila sul sito www.tiriguarda.it

Perché la storia avrebbe dovuto insegnarcelo, ma la storia oggi siamo noi.