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“Vergognoso il gruppo Aveta: incapaci e scarsi da un punto di vista amministrativo”

La scelta del gruppo che fa capo al candidato sindaco perdente Aveta di disertare la seduta del consiglio comunale dedicata al bilancio di previsione rappresenta un atteggiamento a dir poco vergognoso che mortifica i valori della democrazia ma, soprattutto, offende i cittadini e un’intera aula consiliare simbolo di una comunità sammaritana che probabilmente si è già pentita di averli eletti alla carica di consiglieri comunali. L’assenza evidenzia ancora una volta la loro totale incapacità amministrativa, di proposta e di alternativa a fronte della scelta di alimentare sterili polemiche populiste e demagogiche sulla stampa e sui social network. – dichiara il sindaco Mirra

La scelta del gruppo di minoranza “Alleanza per la Città” è sintomatica della loro idea molto singolare di democrazia, che si basa invece a nostro parere sul confronto nei luoghi istituzionali e non attraverso comunicati stampa e post Facebook che dimostrano la loro incapacità di uscire dalla campagna elettorale e dalla frustrazione di una severa sconfitta. Ricordiamo ad Aveta, Talento e Crisileo che avrebbero potuto partecipare ed assistere ai lavori della Commissione Bilancio – nella quale non sono presenti esclusivamente per scelte interne alla minoranza – ma senza ricevere gettoni di presenza, cosa che hanno ritenuto di non fare. Ricordiamo inoltre, rispetto al Piano Triennale delle Opere Pubbliche, che oggi la legge prevede che le opere indicate nell’elenco annuale 2022 devono essere già finanziate e noi abbiamo somme (pari a 19 milioni di euro) già a disposizione dell’Ente per le opere previste. 

A proposito del bilancio di previsione vogliamo ricordare che esiste uno strumento semplice semplice di proposta, che si chiama emendamento, che a loro evidentemente sfugge non avendone presentati. E’ chiara quindi la loro totale incapacità di discutere dei temi importanti per la Città e, in particolare, del bilancio di previsione, il documento più importante sul quale confrontarsi e fare opposizione per un consigliere di minoranza. La loro è solo pochezza politica che dimostra quanto siano scarsi da un punto di vista amministrativo. 

Noi, invece, con umiltà, a testa bassa e soprattutto uniti nel vincolo di maggioranza, continuiamo a lavorare quotidianamente per migliorare la nostra Città, avvertendo quello straordinario consenso elettorale ricevuto pochi mesi fa solo come una rinnovata grandissima responsabilità. Chi pensa di cambiare la città con le sfogliatelle è chiaro che ha un’idea di politica diversa dalla nostra.

Oggi quella parte di minoranza ha scritto una paginaistituzionale molto triste e la cosa più triste è che non ci meraviglia.