Home politica Offese a Casino, interviene Fumante: “Reazione delirante e scomposta di Aveta”

Offese a Casino, interviene Fumante: “Reazione delirante e scomposta di Aveta”

“Ennesima reazione delirante e scomposta di Aveta, questa volta nei confronti del consigliere Casino che si è sempre contraddistinto in quanto a sobrietà, equilibrio e correttezza su ogni tema trattato”. È il consigliere Fumante a stigmatizzare l’ennesimo show dell’esponente della minoranza.

“In qualità di capogruppo del gruppo consiliare “Mirra2021” – ha continuato Fumante – avverto il dovere umano e istituzionale di esprimere la mia solidarietà al consigliere Casino per le violente offese ricevuta da Aveta; i suoi toni decisamente scomposti e privi di equilibrio mirano chiaramente a coprire l’unico dato reale: la sua assenza al sopralluogo, programmato da tempo, effettuato allo Stir ieri mattina che fa seguito alla sua assenza all’ultima riunione della consulta Stir, sede nella quale in questi anni sono stati concordati e condivisi tutti gli interventi effettuati dalla Gisec sia per la sicurezza dell’impianto che per l’impatto odorigeno sulla città. La consulta, voglio ricordare ad Aveta, è stata istituita proprio dall’Amministrazione Mirra che, di fronte alla scelta se continuare a subire lo Stir – come accaduto per oltre venti anni e limitarsi ad inefficaci proteste – oppure sedersi ai tavoli istituzionali per partecipare attivamente alle scelte strategiche, ha preferito ovviamente la seconda via”.

“La differenza tra chi rappresenta le Istituzioni e Aveta è chiara e la si coglie anche tra la nota di Casino, equilibrata e finalizzata a fornire un’informazione alla città – ad esempio, qualora fosse sfuggito ad Aveta, il completamento dell’impianto antincendio allo Stir – e la nota di Aveta in cui si evidenziano violenza, offese, perdita di controllo e spasmodica esigenza di show mediatici”.

“Il dato è chiaro – ha concluso Fumante – quando si tratta di confrontarsi su argomenti importanti per la città, il posto di Aveta è sempre vuoto. Da quando è consigliere comunale ci ha abituati alle sue fughe, lo ha fatto per la discussione sul bilancio e lo ha fatto adesso per verificare lo stato dell’impianto Stir. Segno di una evidente incapacità di confrontarsi e fornire contributi nell’interesse della comunità cittadina”.