“Buongiorno a tutti. Sapete bene che utilizzo questa pagina per informarvi sulle attività della mia amministrazione ma ogni tanto, rarissimamente per fortuna, anche per rispondere agli attacchi di chi probabilmente non ha ancora accettato la sconfitta” – esordisce il sindaco D’Angelo – “I consiglieri di opposizione hanno dato vita nelle scorse ore ad una nuova polemica, una sterile polemica. Non voglio discutere sul fatto o sull’opportunità che qualsiasi opposizione comunale possa criticare l’operato di una amministrazione cittadina; utilizzare, però, delle bugie palesi, distogliere la verità dei fatti non avendo argomentazioni per gettare fango e discredito su un territorio che tutti amiamo, quale quello di San Tammaro, non è assolutamente accettabile.
I consiglieri di opposizione probabilmente hanno dimenticato che fino a 14 mesi fa erano loro al governo e non all’opposizione!!! E probabilmente hanno dimenticato che l’inaugurazione dell’isola ecologica avvenuta nel 2020 ma proclamata da almeno 10 anni sarebbe stato meglio definirla l’inaugurazione dell’”isola che non c’è”. Già!
Vi spiego:
“L’isola ecologica è ancora chiusa e nel frattempo è diventata una discarica a cielo aperto, provocando un disservizio”, sostengono. Dovrei dire sostengono dimenticando che hanno inaugurato l’area quando loro erano al governo e che su quel terreno manca sia l’acqua che la corrente elettrica. Un’area carente delle basilari esigenze igienico sanitarie e quindi bisognosa degli interventi opportuni per poter essere fruibile e soprattutto garantire i servizi opportuni. Facile fare i proclami e incolpare i posteri delle proprie inefficienze.
Hanno dichiarato inoltre: “Quell’area potrebbe essere utilizzata quanto meno per gli ingombranti”. E su questo siamo d’accordo ma bisogna pur sempre fare degli interventi che vanno programmati e a cui il vicesindaco Giuseppe Fierro sta già lavorando e che prenderanno il via ad inizio 2023.
Poi però è arrivato il delirio, hanno infatti dichiarato: “L’isola ecologica, oggi ancora chiusa, (dimenticandosi di aver speso 128 mila euro per il nulla, aggiungo io) sembra essere in un posto degradato, perchè cittadini poco civili, a causa della mancanza dei controlli, sono stati messi nelle condizioni di delinquere. Hanno gettato fuori dai cancelli ciò che non potevano mettere dentro”. Assurda una dichiarazione simile!! Non c’è nessuna giustificazione possibile per la delinquenza, né una isola ecologica non aperta possa voler significare abbandono incontrollato dei rifiuti. Sono arrivati al punto di giustificare comportamenti illegali pur di accusare l’amministrazione. Assurdo e anche squallido. Non è certamente così che si fa politica. Anche io sono stato seduto tra i banchi dell’opposizione ma ben conscio del mio ruolo di rappresentante dei cittadini con il compito di fare l’esclusivo interesse di San Tammaro e non certamente di denigrare e criticare ad ogni costo chi è stato scelto per governare il nostro paese.
La loro rabbia e le loro polemiche poco costruttive per San Tammaro non ci distoglieranno dagli obiettivi prefissati: stiamo ultimando delle progettazioni per fornire alle aree verdi delle periferie di parco Roce, zona peep e via Pavese maggiori viali alberati e impianti di video sorveglianza.
Noi guardiamo al futuro e stiamo lavorando per portare San Tammaro nel futuro gli altri… non so”.

