“La Basola è una pietra ricomposta molto versatile dove “antico” e moderno si incontrano in un’alchimia che rende gli ambienti belli da vivere ogni giorno, ma purtroppo, per eliminare il pericolo del tratto finale di via M. Monaco, l’amministrazione comunale dell’assessore delegato Morgillo, ha pensato bene di procedere ad una colata di asfalto” – dichiara il consigliere Francesco Paolino – “Vi vorremmo dire che è un falso, che non è vero, invece no! ..una porzione della via principale di San Prisco, del centro storico, viene coperta da materiale bituminoso!
Mai ci saremmo aspettati un ripristino così discutibile, inevitabile chiedersi se i nostri Amministratori abbiano coscienza del valore storico, architettonico e urbanistico dei basolati e di quella strada.
Chi le paga tutte queste decisioni prese a vanvera?
Ci sono precise responsabilità da parte di chi dovrebbe soprintendere e verificare ogni singolo lavoro.
Una determina dell’ufficio tecnico, un’ordinanza del comando della polizia locale, per informare la popolazione che era stato predisposto un piano traffico alternativo, tutto era pronto per procedere alla sostituzione del basolato danneggiato, dopo aver assunto tutte le norme di cautela, e invece sono bastati 10 minuti, il tempo di spalmare una busta di asfalto preconfezionato, con il traffico degli autoveicoli che non è stato necessario interrompere.
Un altro prodigio di “come ti confeziono la toppa”, e la cialtroneria è servita!

