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Igiene urbana, Talento: “Come sempre incompletezza nelle risposte alle interrogazioni consiliari”

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Ancora una volta devo constatare l’incompletezza delle risposte alle interrogazioni consiliari presentate. L’ultima riguardava alcune inosservanze legate al capitolato su rifiuti e igiene urbana” – dichiara il consigliere Danilo Talento del M5S – L’interrogazione era volta a conoscere le motivazioni per le quali non venisse garantita l’apertura anche di domenica del centro comunale di raccolta (art. 56 Capitolato), osservata mensilmente la raccolta di materiali inerti e/o rifiuti di costruzione e demolizione (art. 51), nonché il luogo di istituzione del punto di riuso solidale (art. 57), il numero di compostiere domestiche (art. 46) previste sul territorio comunale, nonché il giorno di raccolta di alcune tipologie di rifiuti, tra cui pile e farmaci (art. 48).

La risposta, a firma dell’Assessore all’ambiente e igiene urbana, non è stata esaustiva. In essa viene esplicitato che il ritiro di inerti non è previsto così come non è previsto il conferimento presso presso il centro comunale di raccolta (CCR). Lo smaltimento può avvenire solo attraverso il conferimento degli stessi presso apposite discariche. Con costi a carico di chi?

Eppure il capitolato prevede che “il ritiro è previsto unicamente per le utenze domestiche con frequenza mensile e/o comunque secondo le necessità al trasporto e conferimento agli impianti di recupero/smaltimento. Il quantitativo massimo annuo è fissato in 100 l annui per utenza. L’onere dello smaltimento cede a carico della Stazione Appaltante”.

Non è stata fornita alcuna risposta in merito alla chiusura dell’isola ecologica nella giornata di domenica. Da capitolato è previsto che “il CCR deve essere aperto al pubblico per 40 ore settimanali con almeno 4 ore di apertura nel giorno di domenica”.

Per quanto concerne il punto di riuso solidale il capitolato prevede che “Il sito in cui realizzare tale punto deve essere individuato dall’appaltatore con oneri di qualsiasi natura a proprio carico”. Eppure nella risposta è stato affermato che la bacheca del riuso è un servizio virtuale a cui è possibile accedere tramite un’app e in cui il cittadino potrà pubblicare annunci di oggetto da avviare a riuso.

L’unica risposta soddisfacente riguarderebbe le compostiere domestiche. Ad oggi sono più di 70 quelle consegnate alle utenze che dispongono di un orto/giardino, previa presentazione di un’apposita istanza, alle quali viene poi riconosciuta una riduzione sulla Tari. Una pratica virtuosa che, a causa della scarsa divulgazione, ha interessato solo una piccola percentuale delle utenze domestiche cittadine. L’auspicio è che vengano intensificate le attività di informazione affinché la pratica del compostaggio domestico diventi sempre più diffusa.

Il capitolato non è carta straccia. Le disposizioni in esso contenute vanno osservate, nell’ottica di un efficiente e migliore servizio da assicurare alla cittadinanza. I cittadini pagano per questo. Sarà mia premura continuare a vigilare sulla sua corretta applicazione”.