Le segreterie regionali scriventi, maggiormente rappresentative, comunicano agli organi di stampa che giorno 12 gennaio pv, alle ore 10:00 effettueranno una visita congiunta sui luoghi di lavoro nel penitenziario sammaritano e una assemblea per verificare le condizioni lavorative del personale di polizia penitenziaria anche alla luce degli ultimi eventi che hanno caratterizzato l’organizzazione e la gestione del sistema e tutto ciò che è in esso. Nell’istituto di Santa Maria C.V. il personale di polizia penitenziaria è in grave difficoltà a causa della discutibile attenzione da parte dei vertici ad ogni livello, che ad oggi, nonostante le vicissitudini di un passato non troppo lontano si è dimostrata incapace e poco sensibile verso una realtà complessa come quella sammaritana.
Ma vi è di più, la grave carenza d’organico e la mancanza di strumenti atti alla difesa e alla protezione personale, è a rischio la sicurezza delle donne e degli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria, senza la quale non può essere garantito il trattamento. La situazione è aggravata dalla presenza di circa 1000 detenuti molto dei quali di alto spessore criminale ristretti nei reparti detentivi e circuiti alta sicurezza, per non parlare poi della difficile gestione della presenza di detenuti psichiatrici che dovrebbero essere ricoverati nelle REMS e il totale fallimento della sanità penitenziaria. Il personale si sente abbandonato e spesso deve superare ostacoli insormontabili. Le mancate risposte ed i mancati interventi stanno creando malessere e una mole di lavoro insostenibile che determina sempre maggiori casi di stress psico-fisico. Le relazioni sindacali che dovrebbero aiutare alla risoluzione delle problematiche, sono ormai inesistenti a tutti i livelli. Per i motivi sopra esposti e per altro ancora, le OO.SS. maggiormente rappresentative, hanno inviato autonomamente e congiuntamente nel corso del tempo molteplici note sindacali ai vertici regionali e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, al fine di denunciare la drammatica situazione in cui versa il sistema penitenziario sammaritano e non solo, ad oggi, non ha avuto nessun riscontro, per questo motivo abbiamo ritenuto intraprendere tale iniziativa per verificare lo status quo e sensibilizzare nuovamente gli organi politici e i vertici amministrativi affinché si inverta rotta per salvaguardare serenità lavorativa e benessere collettivo.


