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“S. Maria Capua Vetere Capitale Italiana della Cultura 2027”. C’è la delibera di Giunta

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Con Delibera di Giunta n°24 l’Amministrazione Comunale ha proposto la presentazione per l’anno 2027 della candidatura della città di Santa Maria Capua Vetere a “Capitale Italiana della Cultura”.

“La Città di Santa Maria Capua Vetere ha conseguito traguardi di crescita e di iniziative culturali grazie anche alla presenza nel territorio di fattori unici ed irripetibili, non solo sotto il profilo del patrimonio storico-archeologico, ma anche degli illustri cittadini cui la città ha dato i natali e delle caratteristiche proprie del territorio” – si legge nella delibera – “a partire dal 2016 fino ad oggi, l’implementazione delle offerte culturali in Città è stata costante e di qualità ed ha portato a risultati importanti a partire dalla riapertura della Biblioteca Comunale alla stipula del “Patto locale per la Lettura”, all’aperura del Museo del Teatro Garibaldi, alla inaugurazione di nuove Biblioteche Comunali Rionali e, ancora, alla sottoscrizione, da parte dell’Ente, di un Protocollo di Intesa con il Ministero della Cultura in occasione della candidatura della “via Appia, Regina Viarum” nella lista del Patrimonio UNESCO, con lo specifico riferimento all’ Anfiteatro, al Mitreo e all’ Arco di Adriano senza dimenticare le magnifiche Domus presenti sul territorio, il Criptoportico, il Museo Archeologico e i tanti tesori della città.

la citata candidatura ha, ulteriormente, incentivato l’organizzazione di eventi celebrativi dell’antica arteria stradale da parte dell’Amministrazione locale, come l’Appia day, evento celebrato in prossimità dell’Arco Adriano, altro monumento simbolo della Capua Vetere, che, di recente, è stato oggetto di un intervento di riqualificazione, nell’ambito del bando di finanziamento emanato dalla Regione Campania con la realizzata nuova illuminazione dell’Arco che, ancora, sarà oggetto di un intervento di valorizzazione finanziato dal Ministero della Cultura;

che il Ministero della Cultura, attraverso il Cepell, ha promosso il bando di selezione di “Città che Legge” e che la città di Santa Maria Capua Vetere, per il biennio 2022-2024, ha acquisito il titolo, ottenendo la possibilità di accedere a particolari linee di finanziamento

he, tra i progetti in atto e quelli da realizzare da parte dell’Amministrazione, si annoverano la ristrutturazione dello storico edificio scolastico “Principe di Piemonte”, quella del Museo Civico e del Risorgimento con abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali con fondi PNRR, il restauro prossimo di Palazzo Teti, storico esempio di architettura. del primo Ottoçento ove, nel 1860, alloggiò Giuseppe Garibaldi e che diverrà ”Polo Culturale” della città;
che l’Amministrazione sta per per sancire ulteriormente lo stretto legame culturale con la città spagnola di Murcia, e a tal fine è stato previsto un “Comitato per il Gemellaggio”, presieduto dal Sindaco e composto da esponenti delle varie componenti della cittadinanza, attive in diversi settori, con lo scopo di favorire il pieno coinvolgimento dei cittadini e dell’opinione pubblica · rispetto al gemellaggio stesso, favorire incontri sui temi della cultura, del turismo, dell’istruzione universitaria e scolastica per agevolare scambi di esperienze e di visite, promuovere contatti, visite tematiche e collaborazione tra associazioni di produttori e di commercializzazione nei settori di comune interesse e complementari tra le due comunità e rispettivi territori;

Alla luce di quanto sopra esposto, di voler valorizzare la storia della Città con percorsi che partano dai miti quali quello di Spartaco e i gladiatori, ricostruendo le stratificazioni storiche fino ad arrivare ai D’Angiò e alla battaglia del Volturno del 1 ottobre 1860 ed, allo stesso momento, sottolineare l’importanza della sfera spirituale che, sin da epoca antica con il rito del dio Mitra, passando, senza soluzione di continuità, alle Matres fino ad arrivare ai festeggiamenti della Madonna Assunta, hanno caratterizzato le peculiarità della Città conferendole una ricchezza storico-culturale di grande importanza e rilievo negli avvenimenti storici anche nazionali.

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