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SAN PRISCO. Morgillo: “Verde pubblico abbandonato e un sindaco ostaggio della sua poltrona”

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“Cari cittadini, il verde pubblico di San Prisco è ormai allo sbando. Dopo le mie dimissioni la delega alla manutenzione del verde è finito nelle mani di chi, prima, ha già causato la perdita della dirigenza scolastica del nostro comune. E ora, dopo aver distrutto le scuole, finisce anche a gestire il verde pubblico… con i risultati disastrosi che tutti possiamo vedere” – a dichiararlo è il consigliere di minoranza Antonio Morgillo

“Il risultato? Ville comunali e aree verdi in condizioni pietose, abbandonate e senza alcuna cura. Questa giunta e questo sindaco non sono in grado nemmeno di garantire l’ordinario.

L’amministrazione non è fatta di selfie e dichiarazioni ridicole sui social, ma di presenza e lavoro per la comunità. Purtroppo, chi oggi gestisce il verde pubblico preferisce altro. Forse farebbe meglio a dedicarsi a quello di cui l’ha accusata l’assessore Reccia, quando le ha rivolto quel commento tanto eloquente.

D’altronde, l’ex assessora alla distruzione pubblica ha altro a cui pensare, anche perché – purtroppo per lei – mancano le capacità amministrative e non solo.

E a proposito di selfie… Solo pochi giorni fa, la stessa ex assessora si immortalava sorridente, dicendo che “l’eleganza più autentica è quella del cuore”. Bene, cara consigliera , oggi i cittadini – quelli con il cuore vero – le chiedono un passo indietro di fronte alla sua evidente incompetenza amministrativa. Lo faccia davvero in modo elegante, per una volta. Anche se, conoscendo il personaggio, dall’alto della sua presunzione e arroganza, stentiamo a credere che sia capace di farlo.

E il sindaco? Il sindaco inadeguato e sfiduciato, in tutto ciò, non può nemmeno richiamare i suoi consiglieri e assessori all’ordine. Sappiamo bene che potrebbe suscitare qualche malumore e quindi perdere la poltrona, e sappiamo anche che la sua priorità è proprio questa: restare attaccato alla sedia.

Quando il sottoscritto era delegato al verde, la situazione era ben diversa. Nei commenti vi lascio alcune foto della manutenzione svolta all’epoca: giudicate voi la differenza.

San Prisco merita di più di questa amministrazione inadeguata e di un sindaco che si ostina a restare incollato alla poltrona”.