“Cari cittadini” – esordisce il Gruppo Consigliare di Opposizione a Curti – “Da inizio anno scolastico, numerosi concittadini ci hanno segnalato un comportamento anomalo riguardante il nostro pulmino scolastico. In particolare, sia al mattino che al termine del giro di ritorno, anziché rimanere nel territorio di Curti, l’automezzo viene condotto fuori dal nostro comune. Dopo aver verificato le segnalazioni, possiamo confermare che, effettivamente, il pulmino non rimane nel nostro comune dopo aver svolto il servizio di trasporto scolastico.
Come gruppo di opposizione, siamo sempre stati contrari a qualsiasi tipo di disinformazione, e riteniamo giusto portare alla luce questa situazione, che, a nostro avviso, non è corretta.
Pertanto, chiediamo al sindaco risposte chiare e tempestive su quanto segue:
1. È stata specificata questa condizione nel contratto con il conducente? Ovvero, il conducente Dove porta il pulmino?
2. Esiste una motivazione precisa per cui il pulmino venga portato fuori dal nostro comune? Forse non vi è un’area adatta per la rimessa nel nostro territorio?
3. Esistono disposizioni o autorizzazioni che giustifichino questo comportamento? E, soprattutto, è stata concessa una specifica autorizzazione?
4. Qual è l’utilizzo effettivo del pulmino dopo il giro scolastico e come viene monitorato?
Questa vicenda ci riporta alla memoria un episodio accaduto nell’ottobre 2020, quando il nostro scuolabus finì sotto i riflettori della cronaca per una situazione alquanto inquietante.
La nuova situazione ci preoccupa profondamente e riteniamo fondamentale fare chiarezza su quanto accade con il nostro scuolabus. La sicurezza dei nostri bambini deve essere una priorità assoluta, e chiediamo che il sindaco fornisca risposte esaustive e trasparenti.
Restiamo in attesa di un chiarimento”.

