Fa discutere a S. Maria C.V. l’incontro tra il Sindaco della cittadina ed i rappresentanti del centro destra.
Bisognerebbe interrogarsi sul perché un normale confronto sui temi politici ed amministrativi possa fare tanto scalpore.
Divertenti e bizzarre teorie raccontano della volontà di permettere al Sindaco di rafforzare la sua posizione ‘con rigurgiti consociativi che si credevano ormi consegnati alla storia’.
I protagonisti del campo largo, esibendo come fiore all’occhiello il loro apparentamento con la sinistra del Governo Regionale, passando dalla criminalizzazione dell’avversario politico a quella di volere fare un governo insieme pur di assicurarsi la sedia del comando, forse perché impediti dalla genetica assenza di idee, criticano il confronto dialettico tra opposte forze politiche.
E’ la volontà di confrontarsi con gli avversari politici senza criminalizzarli e non governare con loro, la netta differenza tra il centro destra ed altre forze politiche cittadine.
La ragione vera dell’incontro, molto banale ma allo stesso tempo profonda, è la dimensione politica basata sul confronto.
Le idee degli altri, anche se distanti, non metteranno mai in discussione l’identità di coloro che hanno degli ideali in cui rispecchiarsi.
Il confronto è il termometro della democrazia e l’alternanza politica non si fonda su interessi personali o di partito, ma sulle idee.
Se non si è pronti a confrontarsi con le idee, per i cittadini sammaritani sarà impossibile decidere quali siano le più convincenti.
Il centro destra ha avuto l’umiltà di mettersi in discussione perché anche attraverso l’ascolto delle idee degli altri è senz’altro possibile raggiungere soluzioni nuove e migliori.
Con il Sindaco, senza avere alcuna paura del confronto, si è ragionato di problemi concreti e si sono messe a disposizione soluzioni e suggerimenti.
L’obiettivo di fondo per tutti è unico: l’interesse della città.
Qui da noi purtroppo, si è anteposto l’interesse personale e di partito a quello della città, se necessario, anche mentendo.
Il centro destra vuole vedersi protagonista di un percorso politico in cui si possa anche contrastare in modo estremo le idee dell’avversario, purchè sui temi di interesse generale, quale ad esempio la riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Melorio, si possa trovare una comune intesa.
Sarebbe stato più opportuno, da parte delle Forze Politiche assenti, chiedere quali fossero stati i temi trattati durante l’incontro di cui tanto si è discusso, piuttosto che, con arroganza e supponenza, paventare la presenza di inesistenti consociativismi.
In questo modo sono intervenuti gli esponenti del centrodestra sammaritano: sia i consiglieri comunali Rosario Graziano, Gaetano Di Monaco e Salvatore Mastroianni che i segretari locali Emilio Maddaluna (Fdi), Arturo Bolognese (Fi) e Francesco Ciarmiello (Lega).

