Terribile e violenta aggressione avvenuta ieri sera nell’Istituto Penitenziario “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere (CE) ai danni di un poliziotto penitenziario. Lo denuncia il sindacato CON.SI.PE. che esprime “massima preoccupazione”!
Ieri sera, alcuni detenuti del reparto di alta sicurezza dell’Istituto Penitenziario Francesca Uccella di Santa Maria Capua Vetere, hanno colpito un collega, dapprima con una bombola di ossigeno e successivamente con pugni e schiaffi. Il malcapitato è stato immediatamente trasportato in ospedale dove gli è stata diagnosticata una prognosi di 7 giorni.
Per il segretario nazionale CON.SI.PE. – Francesco De Curtis – “la situazione all’interno degli Istituti è preoccupante. Tutti questi episodi di violenza mettono in risalto le gravi condizioni di lavoro degli operatori penitenziari che tutti i giorni sono costretti a subire.” Per il vice presidente CON.SI.PE. – Luigi Castaldo – “purtroppo con estrema facilità c’è ricorso alla violenza da parte dei reclusi, specie ex art. 32, facinorosi e soggetti non inclini all’O.P., che andrebbero puniti con sanzioni deterrenti più efficaci per tutti coloro che non hanno rispetto per le istituzioni, tra queste anche con l’allontanamento fuori regione. Per i due dirigenti sindacali, Castaldo e De Curtis, la presenza di questi soggetti destabilizza l’ordine e la sicurezza all’interno dei reparti detentivi, nonché creano sopraffazione sulla popolazione detenuta. Il CON.SI.PE. esprime massima solidarietà al collega aggredito, al quale augura una pronta guarigione.

