Accusato di violenza privata da alcuni operai, assolto Luigi Cappa Spina, coordinatore del personale della Go Service Scarl, società che all’epoca dei fatti gestiva la raccolta rifiuti nel Comune di San Prisco.
L’uomo, difeso dall’avvocato Salvatore Sica dello studio Stellato di Santa Maria Capua Vetere, era stato denunciato da alcuni operai della stessa azienda per un tentativo di violenza privata.
A loro dire, mediante minacce, Cappa Spina avrebbe avuto il potere di farli licenziare se non avessero aderito alla sua sigla sindacale (Uil trasporti); i lavoratori erano della Fiadel.
Il giudice monocratico di Santa Maria Capua Vetere dottoressa Compagnone, nel corso dell’udienza che si è tenuta ieri, ha assolto Cappa Spina perché il fatto non sussiste, aderendo alla tesi difensiva secondo cui, essendo un semplice tesserato, non avrebbe avuto alcun potere né di licenziamento né di demansionamento nei confronti di altri operai.
Con il suo operato da coordinatore del personale, inoltre, è emerso che il cantiere presso cui era impiegato (Comune di San Prisco), durante il suo mandato ha aumentato la raccolta del 65 per cento.
La tesi difensiva, quindi, si concretizzava sul fatto che l’azione di Luigi Cappa Spina fosse sempre stata in buona fede e senza alcun legame con la propria sigla sindacale di appartenenza. (CasertaFocus)

