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Due mozioni in Consiglio a firma di Talento, ecco come si è votato

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“Nella seduta di Consiglio Comunale del 6 novembre 2025 sono state discusse due mozioni a mia firma aventi ad oggetto il riconoscimento dello Stato di Palestina e l’impugnazione delle delibere dell’Ente Idrico Campano riguardo l’ingresso di capitale privato in Itl spa con una quota pari al 45% e l’aumento delle tariffe nel prossimo triennio del 40%.

La prima mozione, che impegna il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale a chiedere al governo il riconoscimento dello Stato di Palestina e di impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare l’occupazione dei territori palestinesi occupati, è stata approvata.
Il riconoscimento dello Stato di Palestina, quale unica prospettiva per arrivare alla soluzione “due popoli due Stati” e ad una pace giusta e duratura fra i popoli e le Nazioni, è sì un atto simbolico ma dal grande valore umano e politico, sintomo di una coscienza, come emerso dalle mobilitazioni generali di questi mesi nel Paese, che intende stare dalla parte giusta della storia, della legalità internazionale e contro ogni forma di oppressione. Ma soprattutto vuole affermare l’esistenza dello Stato di Palestina, del popolo palestinese e del suo diritto ad autodeterminarsi – dichiara Danilo Talento Consigliere Comunale di Sinistra Italiana – AVS di Santa Maria Capua Vetere

La mozione invece sull’impugnazione delle delibere dell’Ente Idrico Campano riguardo l’ingresso di capitale privato in ITL spa con una quota pari al 45%  e l’aumento delle tariffe nel prossimo triennio del 40% è stata rigettata.
L’aumento tra l’altro ha effetto retroattivo. Ciò viola l’ordinanza della Corte di Cassazione n.2950 del 2024 che ha sancito l’illegittimità dell’aumento delle tariffe applicato anche agli anni pregressi perché contrasta con il principio dell’irretroattività.
La situazione riguarda anche il Comune di Santa Maria Capua Vetere più di quanto si possa immaginare, nonostante oggi l’Ente non sia socio con proprie quote di Itl spa, proprio perchè quest’ ultima è stata individuata già dal 2022 gestore unico del servizio idrico integrato in provincia di Caserta.
E l’aumento delle tariffe, che servirà in primis a ripianare i debiti dovuti ad una gestione poco efficiente della società, toccherà da vicino e nei prossimi anni anche i cittadini sammaritani, in un periodo storico in cui già si fà fatica ad arrivare a fine mese.
Come Sinistra Italiana -AVS rilanciamo il tema dell’acqua pubblica in ottemperanza all’esito del referendum del 2011 attraverso il quale i cittadini espressero la volontà che l’acqua restasse pubblica e fuori dalle logiche concorrenziali del mercato – prosegue il Consigliere Talento
La questione è anche e soprattutto politica e giuridica in quanto le deliberazioni dell’Ente Idrico Campano vanno nella direzione della privatizzazione, che non sempre è sinonimo di efficienza, e contrastano con alcune norme di diritto amministrativo e civile.
Sosteniamo pertanto la posizione del Coordinamento sull’acqua pubblica in Provincia di Caserta che intende impugnare le delibere dell’Ente Idrico Campano – conclude il Consigliere Danilo Talento”.