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Area degradata. Arriva l’ordinanza urgente del Comune per la messa in sicurezza

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Via Beato Bernardo Maria Silvestrelli

Il Comune di Santa Maria Capua Vetere interviene con un’ordinanza contingibile e urgente per porre rimedio allo stato di degrado di un’area situata con accesso da via Beato Bernardo Maria Silvestrelli, già oggetto di segnalazioni e sopralluoghi da parte delle autorità.

La vicenda prende avvio con una nota del 26 gennaio 2026, con cui sono stati trasmessi all’Ente gli esiti di un controllo congiunto effettuato dal Comando dei Carabinieri e dai Vigili del Fuoco. A seguito delle criticità riscontrate, il Comune aveva già diffidato la proprietà, imponendo interventi di messa in sicurezza, bonifica e manutenzione entro 30 giorni.

Nonostante le comunicazioni inviate dalla parte interessata, che attestavano l’idoneità statica dell’immobile e l’avvio di attività di pulizia, il sopralluogo tecnico effettuato il 7 aprile 2026 dal personale comunale ha evidenziato una situazione sostanzialmente invariata. In particolare, permangono varchi nella recinzione che consentono l’accesso non autorizzato, presenza diffusa di vegetazione infestante e condizioni generali di abbandono.

Secondo quanto rilevato dall’amministrazione, tali condizioni rappresentano un concreto rischio per la pubblica incolumità e determinano criticità anche sotto il profilo igienico-sanitario e del decoro urbano. L’area, infatti, risulta facilmente accessibile a terzi, con possibili pericoli legati alla sicurezza e alla proliferazione di rifiuti e animali infestanti.

Alla luce di queste circostanze, il Comune ha ritenuto necessario intervenire con urgenza, disponendo nei confronti della proprietà una serie di obblighi da adempiere entro cinque giorni dalla notifica dell’ordinanza. Tra questi figurano il ripristino della recinzione perimetrale, la chiusura degli accessi, la rimozione della vegetazione infestante e lo smaltimento dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure previste dal Testo Unico degli Enti Locali per la tutela della sicurezza urbana, dell’igiene pubblica e del decoro del territorio, ribadendo il dovere dei proprietari di garantire la corretta custodia e manutenzione dei beni.