Approvazione del modello organizzativo sperimentale del CENTRO PRIME CURE (C.P.C.) presso il Presidio Ospedaliero “San Giuseppe e Melorio” di Santa Maria Capua Vetere.
Casistiche cliniche gestibili dal medico
Tra le principali situazioni cliniche gestibili rientrano le patologie acute delle vie respiratorie superiori, quali faringiti, tonsilliti, laringiti, riniti e sindromi influenzali, nonché bronchiti acute non complicate e riacutizzazioni lievi di condizioni respiratorie note.
Possono essere valutate e trattate condizioni dermatologiche acute, come reazioni allergiche cutanee, orticaria, dermatiti da contatto, punture di insetto, eritemi localizzati, infezioni cutanee superficiali o riacutizzazioni di patologie dermatologiche già diagnosticate.
Il servizio può inoltre gestire disturbi gastrointestinali acuti di lieve entità, quali gastriti, dispepsia, nausea, vomito o diarrea, nonché dolori addominali che non presentino segni di urgenza chirurgica.
Rientrano nell’ambito di attività del servizio anche infezioni urinarie, cistiti e sintomi urinari acuti che richiedono valutazione clinica e impostazione terapeutica.
Il medico può inoltre valutare sindromi dolorose acute di origine muscolo-scheletrica, come lombalgia acuta, cervicalgia, contratture muscolari, distorsioni articolari e riacutizzazioni di patologie osteoarticolari già note.
Il servizio è in grado di gestire traumi minori, quali contusioni, distorsioni, piccole ferite, abrasioni o lesioni superficiali che non richiedano interventi chirurgici complessi.
Possono inoltre essere valutate cefalee, vertigini di probabile origine periferica, episodi di lipotimia, stati febbrili e altre condizioni acute che richiedano una valutazione clinica ma non presentino caratteristiche di emergenza.
In presenza di pazienti con patologie croniche note, il servizio può gestire riacutizzazioni o situazioni cliniche che necessitano di una rivalutazione terapeutica o di un intervento sanitario immediato, orientando successivamente il paziente verso i servizi territoriali competenti per la continuità assistenziale.
Prestazioni infermieristiche erogabili in autonomia
Tra le principali prestazioni erogabili rientrano la rilevazione dei parametri vitali, il monitoraggio clinico del paziente, la medicazione di ferite, abrasioni e lesioni superficiali, la gestione di medicazioni semplici e complesse post-traumatiche o post-chirurgiche, la rimozione di punti di sutura e gestione stomie.
Possono inoltre essere effettuate iniezioni intramuscolari o sottocutanee, terapie prescritte dal medico, somministrazione di farmaci secondo indicazione clinica, gestione di infusioni endovenose di primo livello e assistenza durante procedure diagnostiche o terapeutiche.
L’attività infermieristica comprende anche la gestione di accessi venosi periferici, il prelievo di campioni biologici quando previsto, prelievi ematici ed emogasanalisi, il supporto all’esecuzione di esami diagnostici (ECG o spirometrie) e l’educazione sanitaria del paziente.

