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“Gli Anziani Guide della Storia”: tra api, miele e tradizioni borboniche al Belvedere di San Leucio”

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“Gli Anziani Guide della Storia” è il nuovo progetto che l’ADA Campania, con la collaborazione dell’ADA di Caserta, ha messo in campo per gli anziani sul territorio casertano: storia, tradizioni, arte, antichi mestieri e cultura gastronomica sono i temi al centro dell’iniziativa.

Nella mattinata di ieri, 6 giugno 2026, gli over 65, provenienti anche dalle altre province campane, hanno visitato, accolti con grande cordialità da Roberto ed Enza, l’Apicoltura “Il Miele del Re”, situata alle pendici del Monte Tifata, sul versante che guarda San Leucio e da cui si gode una splendida vista dell’antico Casino Borbonico.

All’ombra degli alberi, Roberto ha illustrato le caratteristiche, il ciclo vitale e l’importanza degli insetti impollinatori e, in particolare, delle api. Successivamente, indossando le tute protettive e le visiere fornite dalla struttura, gli ospiti hanno avuto accesso alle arnie dell’apiario, vivendo un’esperienza diretta e coinvolgente nel mondo dell’apicoltura. La visita si è conclusa con una degustazione del miele prodotto in loco, un momento particolarmente apprezzato che ha regalato ai partecipanti un’esperienza sensoriale ed emozionale unica.

Nel pomeriggio, dopo un conviviale light lunch con degustazione di specialità tipiche del territorio, il gruppo ha visitato il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio e le antiche seterie, testimonianze di uno dei più importanti progetti sociali e produttivi dell’epoca borbonica. Durante il percorso, la guida Ivano Iannelli ha illustrato il funzionamento delle macchine storiche conservate nel museo e ha ricordato il celebre “Codice Leuciano”, promulgato nel 1789 da Ferdinando IV di Borbone con l’obiettivo di garantire il benessere e la dignità dei cittadini della comunità leuciana.

Una giornata intensa, ricca di storia, cultura, tradizioni e momenti di condivisione, che ha confermato il valore di iniziative capaci di promuovere l’invecchiamento attivo e la partecipazione sociale.

I progetti realizzati dall’ADA (Associazione per i Diritti degli Anziani) sono finanziati grazie ai fondi del 5×1000.