Riceviamo e pubblichiamo comunicato:
A distanza di oltre due settimane dall’inizio della manifestazione “Summer Games”, in corso presso la Villa Comunale di Santa Maria Capua Vetere, cresce la protesta dei residenti delle zone limitrofe, che denunciano una situazione ormai divenuta insostenibile.
Le criticità erano state segnalate preventivamente alle istituzioni competenti attraverso comunicazioni formali indirizzate al Comune, agli uffici competenti, alle forze dell’ordine e agli enti preposti ai controlli ambientali. In tali segnalazioni veniva richiesto un intervento volto a garantire il giusto equilibrio tra lo svolgimento della manifestazione e il diritto dei cittadini alla quiete, al riposo e alla salute.
Secondo quanto riferito dai residenti, tali richieste sono rimaste prive di un riscontro concreto.
Nel frattempo, la situazione denunciata si sarebbe ripetuta quotidianamente: musica amplificata a volume elevato, cori, schiamazzi e attività protrattesi oltre la mezzanotte, con conseguenze dirette sulla qualità della vita di chi vive nelle immediate vicinanze della Villa Comunale.
I cittadini riferiscono di essere costretti, ogni sera, a rinunciare alla normale vivibilità delle proprie abitazioni. Conversare con la propria famiglia, guardare la televisione, lavorare da casa, far addormentare i bambini o semplicemente riposare prima della fine delle attività è diventato estremamente difficile.
A fronte del perdurare della situazione, è stato presentato un formale esposto al Commissariato della Polizia di Stato, che testimonia le condizioni denunciate e il protrarsi delle emissioni sonore e degli schiamazzi oltre gli orari indicati.
Uno degli aspetti che alimenta maggiore indignazione riguarda quella che i cittadini percepiscono come un’evidente disparità di trattamento.
Nella stessa città, infatti, altre attività ricreative e manifestazioni che si svolgono in prossimità di abitazioni sono normalmente tenute a interrompere musica e intrattenimento allo scoccare della mezzanotte, proprio per tutelare il diritto al riposo dei residenti. Non si comprende, pertanto, quale sia la ragione per cui una manifestazione di tale portata possa proseguire oltre tale orario, con cori, tifo e rumori che continuano a propagarsi nel quartiere anche dopo la cessazione della musica.
I residenti non contestano l’esistenza dell’evento né il valore dello sport o delle iniziative dedicate ai giovani. Contestano, invece, l’assenza di un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello, altrettanto fondamentale, alla salute, al riposo e alla vivibilità delle proprie abitazioni.
A rendere ancora più grave la situazione è la durata stessa della manifestazione.
Il “Summer Games” si sviluppa infatti nell’arco di circa un mese consecutivo. Oggi l’evento è soltanto a metà del suo svolgimento, il che significa che i cittadini coinvolti sono chiamati a sopportare ancora numerose serate caratterizzate dalle medesime criticità. Un disagio che, se può forse essere tollerato per un singolo evento occasionale, diventa difficilmente sostenibile quando si prolunga quotidianamente per un periodo così esteso.
I residenti chiedono che le istituzioni intervengano con urgenza per verificare il rispetto delle prescrizioni autorizzative, dei limiti previsti dalla normativa vigente e degli orari di svolgimento delle attività, adottando tutte le misure necessarie affinché una manifestazione pubblica possa continuare senza comprimere i diritti di un intero quartiere.
L’auspicio è che venga finalmente ristabilito un principio di equilibrio e di uguaglianza: le regole che valgono per ogni altra manifestazione cittadina devono valere per tutti. Il diritto al divertimento non può tradursi, per settimane consecutive, nella compressione del diritto al riposo, alla salute e alla serenità di centinaia di cittadini.

