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Sicurezza e attacchi alla maggioranza, Mirra 2021 contro Aveta: “Non conosce le competenze, pensi a lavorare per la città”

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“Da Aveta il solito scomposto e inaccettabile attacco ai componenti della maggioranza. Questa volta viene preso di mira l’Assessore Simonelli, reo in particolare di non fare nulla mentre di notte ignoti provavano a rubare in una gioielleria. Ora appare evidente, ancora una volta, che ad Aveta non siano minimamente chiare le competenze in materia di ordine e sicurezza pubblica”. A dichiararlo sono i consiglieri del Gruppo Mirra 2021, Davide Fumante, Pasquale Cipullo, Enrico Di Rienzo, Giuseppe Casino, Domenico Pigrini e Danilo Feola.

“A dimostrazione di ciò, qualche settimana fa il consigliere Aveta, ormai in piena sindrome mediatica da emulazione di altri personaggi, chiaramente dopo un colpo di sole estivo e dopo il colpo dell’ennesima riuscitissima Festa dell’Assunta, ha scoperto che nelle città italiane vi è un problema di sicurezza dovuto anche a un tema di immigrazione e allora pensa di ritrovare un protagonismo mediatico su una questione molto sentita. E come? Da uomo delle istituzioni, rivolgendosi al Prefetto, al Questore o ai Carabinieri? Certamente no, ma ingaggiando la vigilanza privata, che anche i bambini sanno che non può occuparsi di ordine pubblico, e pubblicando due video, uno in cui lui gira in auto con la vigilanza (chi è che da bambino non ha sognato davanti ai polizieschi americani?) e un altro in cui, naturalmente, trova il modo di offendere gravemente le donne e gli uomini della Polizia Municipale, che solo grazie a lui sarebbero per strada”.

“L’Assessore Simonelli – continuano i rappresentanti del gruppo consiliare – ha correttamente difeso il Comando, evidenziando anche la dura replica dei sindacati alle farneticanti affermazioni del consigliere regionale. L’operato di Simonelli è sotto gli occhi di tutti, in termini di rafforzamento delle risorse umane e dei mezzi del Comando, in termini di interventi per la sicurezza stradale e di presenza costante sul territorio e di ascolto dei cittadini; ma questo è inutile spiegarlo ad Aveta perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Del resto, il metodo dell’offesa e dell’attacco personale lo conosciamo bene; da ultimo sul tema dei minori stranieri non accompagnati viene chiesto dai compagni di viaggio di Aveta del Movimento 5 Stelle il commissariamento del Consorzio Sociale e le dimissioni del Presidente Fumante, e poco conta che quanto da loro segnalato sia tutto in antitesi con quello che prevede la normativa in materia; il populismo si preoccupa dei like, non certamente delle norme”.

“Aveta evidenzia ogni giorno di più che non riesce proprio a spogliarsi dai panni del consigliere comunale di opposizione e dall’atteggiamento rancoroso del sindaco nettamente sconfitto alle elezioni. Eppure dovrebbe essere soddisfatto per il ruolo che riveste, con relativa importante indennità economica; a proposito della rinuncia all’indennità, tanto sbandierata negli anni scorsi a fronte delle poche centinaia di euro da consigliere comunale, adesso che sono diverse migliaia di euro al mese (come del resto in passato per le diverse centinaia di migliaia da presidente del parco), ci pare che di rinuncia non se ne parli più, o sbagliamo?”

“Il problema vero – incalzano i consiglieri comunali – è che il rancore politico che cova dentro Aveta lo porta a non comprendere che il ruolo del consigliere regionale di maggioranza, fra l’altro del partito del Presidente, dovrebbe essere completamente altro e, in particolare, quello di lavorare sinergicamente con le amministrazioni del suo territorio e fare da cerniera fra amministrazioni comunali e Regione. Il suo compito non è quello di andare sui cantieri ma quello di far sì che se ne aprano altri, anche nella nostra città, grazie a finanziamenti regionali. In quest’anno quasi di consiliatura regionale non si è visto nulla di tutto questo, non si è stata la riapertura del pronto soccorso tanto sbandierato e promesso in campagna elettorale regionale: quindi non era l’amministrazione comunale che non era capace, visto che la competenza è ASL e quindi Regione e lui appartiene al gruppo del Presidente” e il pronto soccorso, per il quale ha chiesto il voto ai sammaritani, non è stato riaperto e non pare si riaprirà, se non con il nuovo ospedale il cui finanziamento si deve solo ed esclusivamente al lavoro della nostra amministrazione.

“Il segnale importante in questo anno da parte della Regione è stato l’organizzazione del prossimo Festival musicale Terra Sonans, con un finanziamento significativo grazie, solo ed esclusivamente al rapporto diretto fra la nostra Amministrazione, la Direzione Anfiteatro e lo staff cultura della Regione. Il consigliere regionale valuti bene e faccia una riflessione sui complimenti fatti dall’Assessore regionale alla nostra amministrazione e inizi finalmente a svolgere il ruolo per il quale è stato eletto, che non è certamente quello di creare quotidianamente una narrazione negativa della sua città per mera propaganda personale ma quello di collaborare con l’Amministrazione per il bene della città”.

“Ma ci rendiamo conto di chiedere troppo”, concludono i consiglieri Mirra 2021.