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Riposizionata in città la centralina Arpac per il monitoraggio dell’aria Al via anche gli incontri del tavolo tecnico per il Piano Industriale dei rifiuti

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E’ stata nuovamente installata a Santa Maria Capua Vetere la centralina Arpac per il monitoraggio dell’aria. La stessa, dopo che nel periodo primaverile per alcuni mesi era stata posizionata in centro città, era stata poi spostata a Bellona a seguito dell’incendio allo stabilimento Ilside; i dati di quel periodo, elaborati fino agli inizi di luglio oltre che dalla stessa Arpac anche dal consulente all’Ambiente Professor Enzo De Felice, avevano fornito risultati tranquillizzanti.

L’Amministrazione comunale ha ritenuto importante il riposizionamento in città della centralina anche per poter verificare l’incidenza delle particelle PM10, in una zona centrale e abitata in aggiunta a quella periferica posizionata presso lo Stir, soprattutto nel periodo in cui andranno ad abbassarsi le temperature.

Oggi intanto si riunirà nuovamente il tavolo tecnico, dopo il preliminare confronto della settimana scorsa, fortemente voluto dal sindaco Antonio Mirra, composto oltre che dallo stesso consulente all’Ambiente De Felice anche da componenti della maggioranza e della minoranza consiliare e dalla commissione ambiente, per la redazione delle linee guida al nuovo piano industriale sulla raccolta e sullo smaltimento dei rifiuti di cui la città di Santa Maria Capua Vetere andrà a dotarsi. Al primo incontro ha inoltre partecipato il tecnico incaricato della redazione del piano, l’architetto Cristofaro Pacella.

“E’ un momento significativo in quanto – ha dichiarato il sindaco Antonio Mirra – con la redazione del nuovo piano industriale si andranno a dettare i principi fondamentali del servizio di igiene urbana per i prossimi anni in cui si mirerà a garantire efficacia ed economicità al servizio stesso. Come per tutte le vicende di rilevante importanza per la città, inoltre, ho ritenuto doveroso coinvolgere fin dalle fasi iniziali la minoranza consiliare”.

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