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L’inarrestabile Spartacus, vince la partita e festeggia con i ragazzi del progetto Erasmus

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È stata una domenica trionfale per lo Spartacus Rugby, che ha vinto dentro e fuori il campo con un risultato che li vede vincenti per 25 – 15 contro la Polisportiva Sarnese Rugby Cavalieri, e con un terzo tempo internazionale.

Sebbene non sia stata una partita facile, gli atleti di casa si sono destreggiati bene durante gli 80 minuti di gioco, contando l’ennesima vittoria contro una squadra più che preparata e che li ha messi in seria difficoltà.

Nei primi 10 minuti dal fischio di inizio, i cavalieri sarnesi conquistano 6 punti di vantaggio grazie a due calci di punizione ben piazzati.

Un buon  gioco di squadra ha fatto si che la palla arrivasse nelle mani di Inssa Kane, che dopo aver rotto diversi placcaggi degli avversari, schiaccia la palla in meta, alla quale purtroppo non segue trasformazione.

Si chiude il primo tempo con la squadra sarnese in vantaggio, e il secondo tempo non sembra voler migliorare. A  causa di altri due calci di punizione subiti dallo Spartacus, il punteggio è 8-15; fin quando al minuto 25° il numero 1 Daniele Raiola, dopo un bel drive di 20 metri, conclude l’azione portando il pallone in meta e conducendo la propria squadra al pareggio.

Dopo l’ennesimo calcio di punizione a favore della sarnese, a tre minuti dalla fine del match, con una giocata veloce alla mano, i mediani fratelli Ascione portano il sovrannumero nei 10 metri avversari. L’occasione è ghiotta per Luciano Sardo, che anche in questa partita fa la sua meta, portando lo Spartacus alla vittoria.

A termine del match tutti sono pronti a brindare e festeggiare insieme ai ragazzi provenienti da diversi paesi europei,  che hanno partecipato al progetto Erasmus+ LET’S TACKLE BULLYISM,  incentrato appunto sulla lotta al bullismo.

Ognuno ha contribuito a rendere unica e indimenticabile questa giornata, con un viaggio nei loro paesi di provenienza, svolto attraverso i loro occhi, le loro parole e i loro piatti tipici.

Il tutto contornato da un’atmosfera goliardica e di sincera amicizia, cui faceva da sottofondo il ritmo africano dei Rawelgue du Burkina Faso, che si sono esibiti in onore di una giornata tanto “internazionale”.

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