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Aveta – De Felice in coro: “Connubbio vincente per il bene del Gladiator”

La nuova era del Gladiator ha avuto inizio. Stamattina, presso l’ufficio del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, è avvenuto il battesimo della nuova società, sorta dal connubio tra Giacomo De Felice e la famiglia Aveta, nelle persone di Salvatore e Mattia Aveta. A “benedire” il matrimonio il sindaco Antonio Mirra e l’assessore con delega allo sport Claudia Imparato, mentre in rappresentanza del settore giovanile neroazzurro era presente il dirigente Gaetano Di Monaco. Grande entusiasmo per la presentazione della proprietà e delle nuove divise ufficiali, che domani verranno presentate al pubblico nella presentazione ufficiale in programma alle 19.30 allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere.

Da padrone di casa, il primo cittadino Antonio Mirra ha avviato la conferenza stampa con un messaggio d’auguri: “In qualità di massimo rappresentante dell’Amministrazione sammaritana, auguro al Gladiator un futuro luminoso. Saremo vicini alla società e da parte nostra c’è ogni tipo di volontà affinché tutto vada per il verso giusto. Faccio una richiesta ai tifosi sammaritani: state vicino alla squadra, bisogna essere sinergici così da creare il clima di compattezza. Infine il nostro ringraziamneto alla famiglia Aveta per l’approdo nella nostra città, siamo convinti che insieme a Giacomo De Felice potranno arrivare grandi risultati”. Sulla stessa falsariga dell’assessore Claudia Imparato: “Siamo contenti che il Gladiator sia tornato in una categoria importante. Da referente dell’assessorato allo sport, mi sono prodigata molto l’anno scorso per risolvere il problema della struttura, confermando la nostra vicinanza al club”.

Entusiasta del matrimonio con la famiglia Aveta il presidente Giacomo De Felice, noto imprenditore sammaritano che conferma il proprio amore per la città e per il club sammaritano: “Dopo l’esperienza passata, il mio intento era di non fare più calcio, nonostante la passione ed il tifo per il Gladiator e per Santa Maria Capua Vetere. Mi sono reso conto poi che, se non mi rimettevo in gioco, c’erano poche persone disposte a fare calcio e così ho riaccettato la sfida. Ho avuto la fortuna di conoscere Mattia ed infatti dissi in un’intervista che, se avessi avuto la possibilità di legarmi a qualcuno, avrei scelto la famiglia Aveta. Da subito si è creata un’empatia, ci sono i presupposti per un’ottima sinergia e stiamo portando avanti il nostro impegno con serenità. Mi auguro che questo sforzo per la città di Santa Maria Capua Vetere venga apprezzato dall’intera città. Se la città è unita e le istituzioni sono vicine, al di là della politica e del colore politico, il Gladiator ritornerà ai fasti di un tempo: il Gladiator è un patrimonio della città e noi dobbiamo salvagurdarlo”.

Le nuove divise ufficiali sono tre. La prima neroazzurra, con due strisce grandi, la seconda bianca e la terza gialla. In merito alla prima maglia, Giacomo De Felice spiega la novità: “Abbiamo voluto dare un taglio rispetto all’esperienza negativa di due anni fa. Per questo motivo, nell’ottica di un rinnovamento, abbiamo pensato alla maglia con due strisce che dividono la maglia nei due colori storici. Una semplice distinzione rispetto al passato che non stravolge nulla. I colori neroazzurri non si toccano e tali rimarranno per sempre nella storia del Gladiator”.

Visibilmente emozionato per la presentazione il presidente Mattia Aveta che è felice di intraprendere la nuova esperienza insieme a Giacomo De Felice: “Oggi è il punto di partenza di questa prima stagione insieme. Ovviamente parlo per me e parlo anche per mio padre, perché lui mi ha trasmesso questa passione. Chi parla di noi in maniera positiva sa come siamo abituati a lavorare e questo ci inorgoglisce tanto. Non siamo mai legati con nessuno ma parallalemente crescevano anche gli obiettivi e le ambizioni. Per la prima volta abbiamo conosciuto la persona Giacomo De Felice, ci è stata prospettata la possibiità e per la prima volta ci siamo seduti a parlare. Noi crediamo molto nei rapporti a pelle, si è creata dall’inizio una sorta di chimica, e dopo vari appuntamenti abbiamo deciso di unirci per il bene del Gladiator. Conosciamo la storia e l’etica di Giacomo De Felice e quindi abbiamo deciso di legarci a lui, proprio per la persona che rappresenta. Pieno di grandi valori e di coerenza nell’agire, è lui la persona giusta per fare calcio insieme. Questa è una passione che ritaglia energie fisiche e mentali e parecchio tempo. Il nostro impegno è principalmente per la piazza di Santa Maria Capua Vetere. Merita per il passato e per il potenziale che ha, con l’intento che nel centenario del 2024 si arrivi più in alto possibile, tutti nella stessa direzione. In questa stagione giochiamo in una sorta di Serie D e lotteremo per arrivare più in alto possibile”.

Dulcis in fundo, il dirigente del settore giovanile Gaetano Di Monaco focalizza l’attenzione sui giovani sammaritani: “Ringrazio i presidenti per la conferma. Mi è stato affidato l’incarico del settore giovanile. Già siamo partiti con le selezioni, abbiamo potuto riscontrare l’entusiasmo di tanti ragazzi di Santa Maria Capua Vetere e dei Comuni limitrofi. Il nostro intento è di portarli in prima squadra, affinché tanti calciatori sammaritani possano difendere i colori del Gladiator”.