Home politica Santillo – Mirra ai ferri corti?! La consigliera risponde al sindaco

Santillo – Mirra ai ferri corti?! La consigliera risponde al sindaco

«Leggendo il comunicato ‘estivo’ del sindaco, mi duole prendere atto di come una critica costruttiva di un consigliere delegato possa venir strumentalizzata e rigirata in una forte e, per larghi tratti fuori luogo, presa di posizione nei confronti di un movimento che, pur non essendo rappresentato in giunta da circa un anno, continua a lavorare senza esitazione, provando a rendersi utile per il bene di Santa Maria Capua Vetere. Tanta celerità nella risposta e tanta simpatica offensiva veemenza ci impone, però, di ricordare al sindaco che la nota diffusa nei giorni scorsi dal movimento era e voleva essere uno sprone costruttivo a tutta la maggioranza, partendo dalla concreta ed oggettiva constatazione che in molti settori siamo in ritardo e che serve, senza timore di smentita, un deciso cambio di passo da parte di tutti, giunta e consiglieri. Va, oltremodo, chiarito che ogni tipo di discussione legata all’assessorato è addebitabile solo ed esclusivamente ai criteri e paletti sempre più stringenti posti dal primo cittadino nell’individuazione della figura assessorile, quasi come se dovessimo abituarci (ma non lo faremo mai) all’idea che esistono amministratori di serie A e di serie B. Ad ogni modo, noi continueremo a lavorare in forza del mandato suffragato dai nostri elettori, che non ci fanno mai mancare (da qui la nota dei giorni scorsi e non certo come reazione a provvedimenti sindacali) le loro critiche costruttive, a volte anche molto dure. Quanto alla consulta, però, il primo cittadino, nella sua nota, non chiarisce il perché non abbia voluto perseverare nell’istituzione della stessa e nella concreta attuazione di un progetto che ha trovato, mai come ora, un consenso trasversale tra tutti i commercianti. A differenza di quanto simpaticamente sostiene il sindaco, sappiamo bene che un simile strumento non può certo avere l’ambizione di sostituirsi alle forze dell’ordine, è ovvio, però può rappresentare la fucina per la condivisione di tutta una serie di azioni di prevenzione, studio e analisi di tematiche che alzerebbero di sicuro di qualche tacchetta il livello di sicurezza, qualità e efficienza dell’area commerciale della nostra comunità. In merito al bilancio partecipato, volevamo tranquillizzare il primo cittadino sulla attenzione che presto nel ricoprire il ruolo istituzionale e sull’intera vita amministrativa (per quanto mi é concesso); quindi mi era accorta che era stato approvato dalle commissioni. Ma quanto fatto trattasi solo di un appendice dell’intero progetto presentato di partecipazione attiva del cittadino e da qui il mio sconforto. Siamo pronti a chiarire nelle sedi opportune ogni ulteriore aspetto di natura tecnico-politica».

Mariagabriella Santillo