- In data 15/11/2022 è’ stato attivato il ritiro e richiamo di un prodotto alimentare venduto dalla nota catena europea di supermercati LIDL e distribuito nel territorio della Campania e della provincia di Caserta.
L’allerta è stata attivata dalla Danimarca a seguito di tossinfezione da Listeria Monocytogenes che ha colpito 7 persone. Il prodotto interessato è una preparazione refrigerata a base di merluzzo nordico a Marchio Sødergården in confezione da 340 g con scadenza 6/12/2022 . La Listeria Monocytogenes è un batterio ubiquitario. Infatti si può trovare nel terreno e nell’acqua e può quindi facilmente contaminare ortaggi e verdure.
Si può rilevare in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni non ben cotte e verdure crude, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Come per la maggior parte dei batteri, questo non sopravvive a processi di pastorizzazione e cottura.
L’infezione può manifestarsi sotto due forme principali:
a) gastroenterite; si manifesta dopo un tempo breve dall’ingestione di cibo contaminato; l’incubazione media è di 24 ore;
b) forma invasiva, detta anche “sistemica“; si può manifestare come meningite, meningoencefalite e sepsi. In questo secondo caso tra l’ingestione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi trascorrono in media una decina di giorni fino ad arrivare anche ad un mese. I soggetti più a rischio sono le persone con compromissione del sistema immunitario: come i pazienti oncologici, i pazienti diabetici, i pazienti con infezione da HIV, le persone anziane e i neonati. Particolarmente a rischio risultano le donne in gravidanza: l’infezione da Listeria può infatti causare aborto spontaneo, parto prematuro, morte in utero o infezione del feto. La normativa comunitaria ( REG. CE 2073/2005 e s.m.i.) prevede l’ assenza di Listeria Monocytogenes nei prodotti a base di pesce.
- In data 15/11/2022 e’ stato attivato il ritiro e richiamo di un noto prodotto alimentare, a seguito di indagine epidemiologica su un bambino di 10 anni colpito da tossinfezione da Salmonella gruppo B accertata da esame coprologico.
Il bambino presentava sintomi come nausea , vomito, febbre, dolori addominali e diarrea.
La conferma della causa della tossinfezione alimentare si è avuta a seguito di campioni ufficiali eseguiti sui wurstel dai servizi veterinari ed inviati all’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno.
Si tratta di Wurstel Lecock di pollo e tacchino SCARLINO in confezione da 10 unita da 100 gr cadauna con lotto/scadenza 02/03/23 L1, prodotto dal Salumificio Scarlino srl di Taurisano (LE) e distribuito in molti esercizi di vendita nel territorio della Campania e della provincia di Caserta.
Si ricorda che i Wurstel vanno consumati previa accurata cottura in padella, grigliati, scottati in acqua bollente, così come viene indicato in etichetta da produttore

