Home politica Chieste le dimissioni dell’assessore Carlo Russo. Parte della minoranza protocolla le motivazioni

Chieste le dimissioni dell’assessore Carlo Russo. Parte della minoranza protocolla le motivazioni

35

Questa mattina durante il Consiglio Comunale, parte della minoranza, e in particolare i consiglieri Aveta, Crisileo, Pardi e Petrella hanno presentato una raccomandazione al sindaco per segnalare incompatibilità ex art. 78 del TUEL dell’assessore Carlo Russo- violazione art. 78 TUEL. La vicenda riguarda delibera di Giunta Comunale n. 89 del 02/05/2023 inerente il “procedimento di formazione del piano urbanistico comunale e del rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica. Valutazione e recepimento delle osservazioni pervenute a seguito dell’adozione con deliberazione di giunta comunale n. 223 del 21.12.2022 e relativa pubblicazione, ai sensi dell’art. 3, comma 3, del Regolamento di attuazione per il governo del territorio n. 5 del 04/08/2011” 

viene riportata l’osservazione dell’Agronomo Raffaele Papale con la quale lo stesso ha provveduto a riscrivere parte del capo 4-sistema naturalistico- ambientale e rurale;

che tale osservazione viene accolta parzialmente all’unanimità con il voto dell’assessore Carlo Russo ; -che il proponente dell’osservazione risulta essere il cognato (fratello di Annalisa Papale) dell’Assessore Carlo Russo

La raccomandazione è la seguente:

al sindaco di verificare la sussistenza dell’incompatibilità segnalata, adottando i provvedimenti consequenziali e inviando gli atti alla Procura della Repubblica laddove fossero ravvisabili ipotesi di reato, sfiduciando comunque l’assessore Russo (del quale questa opposizione chiede le immediate dimissioni!) per un atto che almeno politicamente appare assai grave (alla magistratura il compito di verificare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato!) e che mina l’immagine dell’amministrazione tutta, gettando discredito sull’intera redazione del Piano Urbanistico Comunale sul quale questa opposizione continuerà ad approfondire altre possibili situazioni di conflitto ed incompatibilità. I sottoscritti chiedono di ricevere per iscritto, entro 10 giorni, notizie circa gli esiti dei riscontri effettuati su quanto innanzi segnalato, con l’avvertenza che in caso contrario sarà nostra cura inviare apposita segnalazione alle autorità competenti.