«La rete idrica di Casapulla è un vero e proprio colabrodo. Dopo l’importante perdita d’acqua durata diversi giorni in via Salvo D’Acquisto, adesso registriamo seri problemi in via Circumvallazione al confine con il Comune di San Prisco». A parlare sono i consiglieri del gruppo ‘Per Casapulla’ Anna Di Nardo, Mariacristina di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione. «Tanti i cittadini – continuano i rappresentanti della minoranza – che ci hanno segnalato il guasto idrico in via Circumvallazione. Stando a quanto riferiscono, la perdita di acqua persiste da settimana e nessuno per giorni ha fatto nulla per affrontare e risolvere il problema. Nonostante le numerose segnalazioni in Comune, fatte anche da noi, fino alla giornata di ieri non ci sono stati interventi da parte degli organi competenti, con conseguenti disagi per i residenti della zona e non solo, che in diverse occasioni hanno contattato direttamente il vicesindaco Francesco Sorbo, il cui interessamento alla problematica è stato tutt’altro che incisivo e decisivo. A causa di questo enorme ritardo, i cittadini si sono detti pronti ad intraprendere iniziative più significative, come quella di citare l’Ente, con il rischio di andare incontro a spiacevoli ripercussioni, anche economiche, che andrebbero tutte a discapito dei casapullesi. Ebbene, dopo decine di tentativi, finalmente ieri mattina una squadra di operai si è recata in via Circumvallazione aprendo uno scavo per cercare di risolvere il guasto. Nel tardo pomeriggio di ieri, purtroppo, si è verificata un’altra enorme rottura alla rete idrica a pochi metri da quella precedente. Data le grosse dimensioni della perdita, gli addetti si sono visti costretti a chiudere parte della carreggiata, mentre le tubature hanno continuato a cacciare acqua per tutta la notte. L’ennesima problematica in via Circumvallazione probabilmente è stata provocata dall’azione tardiva e non risolutiva sul primo guasto. Quanto successo nel pomeriggio di ieri dimostra ancora una volta la fragilità della rete idrica comunale e la necessità di lavori più importanti e non di semplici rattoppi. Stando a quanto ci riferiscono, dal Comune sanno benissimo che per arginare il danno occorre sostituire una tubazione. A questo punto la domanda sorge spontanea: perché l’amministrazione non procede con un intervento risolutivo? Perché continuare a mettere delle toppe che comportano solamente sperpero di soldi pubblici ma non risolvono il problema alla radice? I vecchi tubi, inoltre, anche se riparati incamerano terra che finisce direttamente nei rubinetti delle abitazioni di via Circumvallazione. Il ritardo nell’intervento, nonostante le tante segnalazioni, ha sicuramente aggravato la situazione. A volte un’azione repentina può risolvere un grande problema per la popolazione; peccato che questo concetto non viene compreso dal sindaco Bosco e dai componenti della sua maggioranza, troppe volte sordi al richiamo dei cittadini in difficoltà» – concludono i consiglieri Di Nardo, di Gennaro, Sarogni e Trepiccione.

