“Ho depositato nei giorni scorsi una mozione in Consiglio Comunale per chiedere di aderire all’appello lanciato dalla delegazione istituzionale, composta da rappresentati della società civile e delle istituzioni democratiche, al Ministro degli Esteri Antonio Tajani per esprimere forte preoccupazione in merito alle sanzioni imposte dal governo statunitense e alla campagna mediatica ostile promossa da Israele contro Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sui diritti umani nei Territori palestinesi occupati – ha dichiarato Danilo Talento Consigliere Comunale Sinistra Italiana-AVS di Santa Maria Capua Vetere–
Francesca Albanese, cittadina italiana, dal 2022 ricopre il ruolo di Relatrice Speciale ONU sui diritti umani nei territori palestinesi occupati. Fin dal suo insediamento, nei suoi rapporti ha raccomandato gli Stati membri delle Nazioni Unite di sviluppare un piano per porre fine all’occupazione degli insediamenti israeliani nei territori palestinesi, considerandola “segregazionista, possessiva e repressiva” perché volta ad impedire il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione.
Il suo lavoro di Relatrice Speciale ONU si è incentrato, a partire dal 7 ottobre 2023, anche sulla guerra nella striscia di Gaza in cui ha fin da subito denunciato la sproporzionale reazione militare dell’esercito israeliano nei confronti del popolo palestinese che assume i connotati di un vero e proprio genocidio- prosegue il Consigliere Danilo Talento-
Nel suo ultimo rapporto “From economy of occupation to economy of genocide” Francesca Albanese ha analizzato il coinvolgimento diretto o indiretto di 45 aziende private nell’occupazione dei territori palestinesi, alcune delle quali statunitensi.
Nei mesi scorsi Francesca Albanese è risultata essere destinataria di sanzioni promulgate dal governo di Israele e, in queste settimane, dal governo degli Stati Uniti in ragione della sua attività di Relatrice Speciale dell’ONU per i territori palestinesi occupati, colpevole semplicemente di aver denunciato la grave crisi umanitaria in corso a Gaza e il genocidio perpetrato dall’esercito israeliano nei confronti del popolo palestinese.
Le ingiustificate pressioni ricevute, sia sul piano personale che istituzionale, oltre a minare la sua figura professionale, la credibilità e l’autorevolezza dell’organizzazione delle Nazioni Unite, rappresentano la violazione dei principi fondamentali che regolano la cooperazione internazionale e la tutela dei diritti umani.
La mozione, che si inserisce nell’ambito della proposta di candidatura di Francesca Albanese a Premio Nobel per la Pace promossa sul web da Sinistra Italiana-AVS e da migliaia di persone, mira ad impegnare il Consiglio Comunale ad aderire all’appello lanciato al Ministro degli Esteri, On. Antonio Tajani, affinché vengano sospese le sanzioni promulgate dai governi di Israele e Usa nei confronti della cittadina italiana Francesca Albanese e avviate le azioni necessarie a tutela della sua persona, dei principi di democrazia e di legalità internazionale, nonché del ruolo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di cui l’Italia è Paese membro- conclude il Consigliere Danilo Talento”.

