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Ordinanza del sindaco: accessi limitati in un locale di piazza Mazzini

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Il sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per limitare l’afflusso di clienti all’interno di un’attività commerciale situata in piazza Giuseppe Mazzini, a seguito delle criticità emerse durante un controllo effettuato dai Vigili del Fuoco.

Il provvedimento nasce da una nota trasmessa dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta, che il 5 giugno scorso, insieme alla Polizia Locale, ha effettuato un sopralluogo nell’esercizio commerciale nell’ambito delle verifiche sui locali aperti al pubblico.

Durante l’ispezione sono state riscontrate diverse carenze sotto il profilo della sicurezza antincendio. In particolare, i tecnici hanno accertato che il locale, con una capienza stimata di circa 55 persone, dispone di un’uscita di sicurezza non conforme, priva di un sistema di facile apertura e non apribile verso l’esterno. Inoltre, è stata rilevata una segnaletica di emergenza insufficiente, soprattutto per quanto riguarda le uscite di sicurezza, e l’assenza di estintori portatili.

Alla luce delle criticità emerse, i Vigili del Fuoco hanno stabilito che, fino all’adeguamento della struttura agli standard previsti dalla normativa vigente, l’affollamento massimo consentito dovrà essere inferiore alle 50 persone.

L’amministrazione comunale ha evidenziato come il rispetto delle norme di prevenzione incendi e delle misure di gestione delle emergenze rappresenti un requisito essenziale per le attività aperte al pubblico. Le condizioni rilevate, secondo quanto riportato nell’ordinanza, determinano infatti un rischio concreto per la sicurezza degli avventori, dei lavoratori e della collettività.

Con il provvedimento, il titolare dell’attività è stato quindi obbligato a limitare immediatamente il numero delle persone presenti nel locale a meno di 50 unità. La misura resterà in vigore fino a quando gli organi competenti non avranno accertato l’avvenuta regolarizzazione delle condizioni di sicurezza e il Comune non adotterà un successivo atto di revoca dell’ordinanza.